8 E 9 FEBBRAIO, DUE GIORNATE DI INIZIATIVE PER IL DIRITTO ALL’ABITARE.

Roma -

COMUNICATO STAMPA
AVVIAMO UNA VERTENZA GENERALE SUI TEMI CASA, PERIFERIE E SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO
COSTRUIAMO UNA GRANDE MOBILITAZIONE NAZIONALE
In questi due giorni, in molte città d'Italia Asia-Usb ha dato vita a presidi sotto gli uffici gestionali del patrimonio residenziale pubblico.
Abbiamo scelto questi luoghi in quanto simbolo della distruzione e privatizzazione in atto del patrimonio pubblico, risorsa che per anni ha garantito, almeno parzialmente, il diritto ad una casa per molte fasce sociali.
Durante questa mobilitazione abbiamo reso pubblica una piattaforma nazionale, che la nostra organizzazione ritiene l’unica via da percorrere per risolvere l'assenza cronica di una politica abitativa rivolta ai lavoratori e ai settori popolari più deboli, che si manifesta più pesantemente con la crisi sociale e economica che colpisce le periferie e i territori.
Le periferie infatti, geografiche e sociali, sono teatro di privatizzazioni, di mala gestione o assenza di servizi, ma soprattutto di emergenza abitativa.
Ora che quasi tutto il patrimonio residenziale è in mano a proprietari privati (per lo più grandi proprietari), la speculazione regna sovrana: il risultato sono affitti insostenibili da un lato, e dall'altro centinaia, migliaia di case vuote, intere aree urbane o suburbane sfitte e degradate, figli degeneri della cementificazione sfrenata e ora non più utili alle logiche di mercato.
È proprio questa logica che vogliamo invertire, costruendo vertenzialità a livello generale sull'utilizzo immediato dello sfitto e la riqualificazione di queste aree, realizzando innanzitutto un ampliamento del patrimonio abitativo pubblico, con affitti commisurati ai redditi di chi ci abita, per garantire il diritto all'abitare a chi oggi è sotto sfratto, in difficoltà o in attesa di assegnazione.
Per fare questo, si dovranno impiegare fondi pubblici e costruire posti di lavoro pubblici, perché i diritti sociali, la casa innanzitutto, sono le priorità della popolazione, e su questo si devono investire le risorse invece di utilizzarle per armamenti o per ingrassare le banche nazionali ed europee.
L'unico modo per raggiungere questo obiettivo è organizzarci, creare alleanze tra i diversi soggetti che abitano i quartieri popolari delle nostre città e paesi, fare sì che queste “periferie” diventino il nostro nuovo centro. Centro di azioni, di incontri, di rivendicazione, luogo di costruzione di una comunità che si muove compatta verso l'obiettivo della piena conquista dei nostri diritti: casa, lavoro tutelato e ben retribuito, servizi, sanità e istruzione a portata di ogni singolo cittadino.

Per questo, proponiamo un primo incontro nazionale a Roma a fine marzo per discutere ed arricchire la piattaforma e costruire un percorso condiviso di mobilitazione nazionale, a cui invitiamo tutti coloro che hanno a cuore il diritto all'abitare, da singoli soggetti ad associazioni, comitati, collettivi e strutture.

AS.I.A.-USB