ROMA, ATER: IL TAR SENTENZIA CHE NON SI PUO’ PROCEDERE AL RILASCIO DELL’IMMOBILE, SE L’ATER NON HA RISPOSTO ALLA DOMANDA DI ASSEGNAZIONE IN REGOLARIZZAZIONE PRESENTATA.

Roma -

 

 

Un sospiro di sollievo per migliaia di famiglie: Il TAR Lazio ha accolto il ricorso presentato dall’avv. Vincenzo Perticaro, nei confronti dell’ATER affermando importanti principi giurisprudenziali.

Infatti, con la sentenza n. 9052 del 29.08.2018, il Giudice Amministrativo prima ha determinando la propria competenza a decidere sulle controversie relative al rilascio dell’immobile ATER sancendo definitivamente un principio di diritto.

Poi sempre lo stesso TAR ha stabilito che se l’occupante di un alloggio ATER ha presentato domanda di assegnazione in regolarizzazione dell’alloggio, ma l’ATER non ha provveduto a rispondere alla relativa istanza, allora è illegittimo il rilascio dell’immobile nei confronti dell’inquilino che non potrà essere eseguito.

Il TAR, infatti, ha dichiarato il decreto di rilascio dell’immobile, emesso senza il preventivo rigetto dell’istanza di sanatoria, è un provvedimento affetto dal vizio di eccesso di potere e quindi, da rigettare.

Per questo motivo, è stato annullato il decreto di rilascio dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica emesso dall’ATER a danno del nucleo familiare, che invece aveva presentato domanda di assegnazione in regolarizzazione, a cui L’ATER non aveva mai risposto.