Esplosione dopo la visita dell’ufficiale giudiziario: a Napoli la macchina impazzita degli sfratti fa un morto e due feriti.

Napoli -

Martedì 18 assemblea Asia USB all’Asilo

A Napoli l'esplosione di una bombola di gas all'interno di un appartamento di via Don Minzoni 6, ai Quartieri Spagnoliha ucciso questa mattina una donna di 52 anni e ferito i suoi due figli trentenni, ora ricoverati in ospedale.

La famiglia era sotto sfratto e aveva appena ricevuto la visita dell’ufficiale giudiziario. Non sappiamo ancora se si tratti di un incidente o di un gesto dovuto alla disperazione di chi, abbandonato da qualsiasi istituzione e vittima del sistema giuridico-amministrativo, si trova a essere colpito all’improvviso da miseria e deprivazione sociale.

Ci sarebbero troppe cose da dire sulla questione abitativa nella città di Napoli e nella sua area metropolitana, sugli sfratti sempre più volenti e aggressivi nel centro storico, sulla trasformazione che, qui come in altre città, ne colpisce gli abitanti e chi prova a resistere nonostante tutto. Basterà dire che gli sfratti hanno superato la cifra record di più di 2000 all'anno.

Riteniamo che una delle cause di questa tragedia sia la totale mancanza di una politica per il diritto all'abitare da parte di questo governo e di quelli precedenti, compresi quelli regionali. È assurdo che l'Italia spenda per la casa solo il 0.2% del suo PIL, come se tutti avessero un’abitazione e vivessero in condizioni dignitose.

Bisogna aprire gli occhi e pretendere che queste tragedie non accadano più.

Martedì 18 settembre, alle ore 18, ci riuniamo presso l'Asilo per costruire una giornata di mobilitazione meridionale nel mese di ottobre sui temi del reddito, del diritto alla casa, della lotta alla disoccupazione.

Il 4 ottobre come Asia USB nazionale abbiamo convocato dei presidi davanti alle prefetture di molte città italiane per chiedere l'immediato ritiro della circolare Salvini (che colpisce gli occupanti casa ed i morosi senza prospettare soluzioni alternative), lo stop degli sfratti e risposte sociali ed economiche all'emergenza abitativa.

Il 20 ottobre manifestazione nazionale a Roma sui temi della nazionalizzazione, dello stop alle grandi opere inutili e per un programma di rilancio dell'edilizia residenziale pubblica.

Assistere a un incidente di questo tipo ci spinge a riaffermare che non si può rimanere in silenzio. Bisogna trovare il coraggio di lottare sempre e di farlo insieme per tutelare le nostre vite. Non si può morire così!

#stopsfratti #nosgomberi.

Asia USB Napoli