“La casa è un diritto”, il MOP occupa la sede del Consiglio comunale

da: www.liberopensiero.eu/2017/02/03/movimento-abitare-magnammece-o-pesone-occupato-protesta/

Napoli -

“OCCUPATA LA SEDE DEL CONSIGLIO COMUNALE A VIA VERDI: L’EMERGENZA ABITATIVA NON PUÒ PIÙ ASPETTARE!”, così il Movimento per il diritto all’abitare “Magnammece ‘O Pesone” ha annunciato, già alle 8.30, di aver occupato l’aula consiliare in via Verdi, pronta ad ospitare una seduta del Consiglio cittadino.

Il MOP ha dichiarato che dietro l’occupazione c’è la protesta “per le persone in emergenza (tra cui nuclei familiari sgomberati dall’ex scuola Belvedere) che aspettano da quasi due anni (!) di poter accedere alle abitazioni di via Settembrini che sono già state loro riconosciute dal Comune di Napoli per diritto nel quadro delle misure per l’albergaggio sociale, tra ritardo ingiustificabili dei lavori di adeguamento e incomprensibili ostacoli burocratici”.

Sono circa 20 le famiglie sgomberate ormai un anno fa dall’ex scuola media “Andrea Belvedere” al Vomero. La Giunta Comunale aveva deciso, dopo aver certificato l‘assenza di cause ostative all’utilizzo dell’immobile ex Convento Gesù alle Monache di via Settembrini, di destinare loro le abitazioni “ricavate” da quest’ultimo.

“Oltre a questo – si legge ancora nel comunicato del Movimento – continua la lotta contro sfratti per morosità incolpevole, per lo stanziamento delle risorse per le politiche abitative e lo sblocco delle altre vertenze aperte“, nel pieno adempimento delle prerogative sulla base delle quali “Magnammece ‘O Pesone” nacque nel 2013dare risposta collettiva all’emergenza casa e all’espropriazione dei diritti dell’individuo.

La seduta consiliare prevista per le 10 si è svolta ugualmente, iniziando con 40 minuti di ritardo. Sei le delibere all’ordine del giorno, discusse anche “in diretta” Facebook e Youtube. In apertura nessun accenno a quanto accaduto in mattinata, mentre largo spazio è stato concesso a commemorazioni, tra cui quella per l’ex lavoratore LSU, morto ieri dopo aver tentato di inseguire il pirata della strada che aveva investito due colleghi durante un presidio pacifico, in via Ponte della Maddalena.

 

Desire Rosaria Nacarlo