Associazioni Inquilini e Abitanti

CASA ROMA, PDZ LONGONI: NONOSTANTE LA NOTIFICA DELL'INDAGINE PER TRUFFA ROBERTA, MADRE DI DUE FIGLI MINORI, DOMANI RISCHIA ANCORA LO SFRATTO.

Roma -

Comunicato stampa

AS.I.A/USB: FERMARE GLI SFRATTI E LA TRUFFA DEI PIANI DI ZONA.

l'on. Roberta Lombardi SARA’ DI NUOVO PRESENTE al presidio in difesa di madre disoccupata

Roma, 20 marzo 2017

Nonostante la notifica del procedimento di indagine in corso da parte della magistratura penale alla società costruttrice Sette Costruzioni S.p.A. (PdZ Longoni) per i reati di truffa, continua lo sfratto per Roberta Maggi e la sua famiglia.

Domani 20 marzo a Roma, in via Fillia 27 (Piano di Zona Longoni), l'AS.I.A./USB sarà in presidio dalle ore 8.30 per impedire l’ennesimo sfratto di una madre di due minori, disoccupata.

Al presidio sarà ancora presente l'onorevole Roberta Lombardi, che nel luglio 2015 aveva stabilito la sua residenza parlamentare presso l'abitazione della signora Maggi.

Gli immobili dei Piani di Zona sono stati realizzati per essere assegnati a famiglie in emergenza abitativa, su terreno del Comune di Roma e con il contributo di finanziamenti pubblici (regionali, ministeriali o europei). Ma gli inquilini o gli acquirenti, nonostante le numerose opposizioni presentate dall'avvocato Vincenzo Perticaro, subiscono sfratti per morosità dopo aver pagato per anni dei canoni di locazione o prezzi di vendita molto più alti di quelli del libero mercato, talvolta per alloggi senza abitabilità, senza servizi e senza allaccio in fogna.

L'AS.I.A./USB continua la battaglia per l’applicazione delle norme in materia di edilizia agevolata, che prevedono per le violazioni sanzioni e revoche delle concessione, e sarà ancora una volta a fianco di Roberta e di tutti gli abitanti dei Piani di Zona. L’approvazione della prima revoca per Tor Vergata è un importante passo avanti, ora è necessario proseguire su questa strada, accelerare le procedure di revoca avviata per Castelverde e rendere operativa la Commissione d’inchiesta che analizzi le violazioni commesse da società e coop. costruttrici per tutti i piani di zona..

L'AS.I.A/USB ribadisce che è incomprensibile il silenzio della Regione Lazio che non ha ancora mosso un dito nella direzione del ripristino della legalità e per bloccare gli sfratti. La gestione dell’emergenza casa e delle politiche dell’edilizia pubblica (come quella agevolata nei PdZ) è trattata come se non fosse materia regionale, come prevede invece il Titolo V della Costituzione, e viene quindi lasciato al solo intervento della magistratura.

ASIA-USB