Associazioni Inquilini e Abitanti

ROMA, EMERGENZA CASA INFINITA: IL PALAZZO DELLA REQUISIZIONE DI SANDRO MEDICI ANCORA ALL'ASTA!

Roma -


Via Bibulo 13 di nuovo all’asta. E l’emergenza abitativa a Roma ancora ostaggio della speculazione.

Lettera-denuncia di ASIA-USB all’Assessore regionale Refrigeri e all’Assessore comunale Mazzillo.

Lo stabile occupato di via Lucio Calpurnio Bibulo 13 al Quadraro a Roma è di nuovo a rischio di svendita al privato: una nuova gara d’asta, dopo le due già andate deserte, è stata fissata il 16 maggio dopo che il curatore del Fallimento Dierreci Costruzioni Srl in liquidazione ha ricevuto un’offerta d’acquisto.
I 98 nuclei abitanti sono così di nuovo a rischio di non avere più un tetto. Malgrado siano stati beneficiari di due requisizioni municipali nel 2006 e nel 2007, malgrado abbiano persino saldato i debiti con ACEA della vecchia proprietà liquidata, malgrado da ormai tre anni richiedano a Regione Lazio e Comune di Roma l’applicazione delle delibere regionali che consentono l’acquisizione al pubblico di stabili privati a prezzi calmierati per fronteggiare l’emergenza abitativa nella logica del recupero del patrimonio alloggiativo esistente e della rigenerazione urbana. Lo stabile di via Bibulo risponde perfettamente a questi requisiti con un costo a mq nettamente inferiore a quello stabilito negli attuali bandi pubblici per l’acquisto da privati di alloggi destinati al patrimonio residenziale pubblico.
L’Assessorato alle Politiche Abitative della Regione Lazio dispone dei fondi assegnati al Piano per l’emergenza abitativa di Roma Capitale ma non li spende.
L’Assessorato al Patrimonio del Comune di Roma Capitale e quello fantasma alla Casa sono titolari del Piano per l’emergenza abitativa ma non presentano progetti e non attingono a quei fondi.
L’emergenza nella Capitale resta senza risposte e le esperienze di autogestione e recupero restano esposte all’azione dei privati, delle banche, della repressione e, come nel caso di via Bibulo 13 e di molti Piani di Zona, dei Tribunali fallimentari.
L’ASIA-USB, a fianco degli abitanti e contro la speculazione, denuncia le responsabilità delle amministrazioni pubbliche che con annosi ritardi stanno lasciando il campo agli interessi dei soliti noti.
ASIA-USB, che questa mattina ha inviato una lettera a Comune e Regione, interpella direttamente le responsabilità dell’Assessore regionale Refrigeri e dell’Assessore comunale Mazzillo per la mancata soluzione della vicenda di via Bibulo 13, sulla quale richiede un confronto ufficiale urgente.
Roma, 19 aprile 2017
ASIA-USB