65.489 SFRATTI NEL 2010, + 6,5%, L'85% PER MOROSITA'. RELAZIONE DEL MINISTERO DEGLI INTERNI .

Roma -

Cresce vertiginosamente il numero di sfratti nel 2010 e quasi sempre la causa è da ricercare nei mancati pagamenti (la cosiddetta morosità). Nel 2010 gli sfratti emessi sono stati 65.489, pari a +6,5% sul 2009 e oltre l’85% sono per morosità. E' il valore più alto degli ultimi 15 anni.
Questo alla luce dei dati del Ministero dell’Interno.
E’ chiaro che questi dati forniti fotografano una situazione che andiamo denunciando da anni di aggravamento dell'emergenza abitativa nel nostro paese, complice anche la crisi economica. Consigliamo la lettura attenta di questa relazione alla politica tutta ed ai sindacati concertativi.
Forse è venuto il momento di porre con forza all’ordine del giorno l’inversione di questa tendenza attraverso l’abolizione della 431/98 (che è la vera causa di questa situazione), l’approvazione di un vero piano casa nazionale di edilizia pubblica e di una nuova legge sui canoni che sconfigga la rendita parassitaria e affermi il principio che la casa non è una merce di scambio ma un diritto sacrosanto.

Dalla relazione del Ministero degli Interni che alleghiamo integralmente.


1.1 - Analisi delle procedure di rilascio di immobili ad uso abitativo in Italia nell’anno 2010.

I provvedimenti esecutivi di rilascio di immobili ad uso abitativo emessi nell’anno 2010 ammontano, in totale, a 65.489 di cui:

- 878 per necessità del locatore

- 8.464 per finita locazione

- 56.147 per morosità e altra causa

Il quadro della ripartizione territoriale del fenomeno evidenzia che i titoli esecutivi emessi nei soli capoluoghi di provincia, pari a 31.243, costituiscono il 47,7% del totale nazionale.

Nel periodo in esame, le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale Giudiziario sono state 110.048 e gli sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario ammontano a 29.825.

Il raffronto con i dati riferiti all’anno 2009 evidenzia per i provvedimenti di sfratto emessi un incremento in Italia del +6,5%. Tale aumento risulta più rilevante in Calabria (+58,9%) e in Lombardia (+49,1%) e più contenuto nelle Marche (+18,5%) e in Umbria (+18,0%). Al contrario una netta diminuzione si è registrata in Basilicata (-40,3%), in Toscana ( -23,5%) e nel Lazio (-21,7%).

Per le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale Giudiziario il raffronto mostra, a livello nazionale, una flessione del -5,6%, mentre per gli sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario il rapporto con l’anno 2009 fa registrare un aumento del +8,1%.

Dall’analisi dei dati riferiti ai provvedimenti di sfratto emessi nell’anno 2010 emerge che il maggior numero di questi si concentra in Lombardia con 13.865 provvedimenti (pari al 21,2% del totale nazionale), seguito dal Lazio con 7.533 (pari al 11,5%), dall’Emilia Romagna con 7.054 (10,8%), dalla Piemonte con 5.926 (9,0%), dalla Toscana con 4.906 (7,5%), dal Veneto con 4.862 (7,4%) e dalla Campania con 4.826 (7,4%).

Per quanto concerne le richieste di esecuzione presentate all’ufficiale Giudiziario la regione che in assoluto presenta il valore più elevato nell’anno 2010 è la Lombardia con 34.932 richieste (pari al 31,7% del totale nazionale); seguono, a distanza, l’Emilia Romagna con 11.883 (10,8%), la Toscana con 10.965 (10,0%), il Lazio con 10.002 (9,1%) la Sicilia con 7.838 (7,1%) e la Campania con 6.462 (5,9%).

La regione che presenta il maggior numero di sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario è la Lombardia con 4.794 sfratti eseguiti (pari al 16,1% del totale nazionale), seguita dall’Emilia Romagna (n. 4.156, pari al 13,9%), dal Lazio (n. 3.098, pari al 10,4%), e dalla Campania e dalla Toscana rispettivamente con 2.848 sfratti eseguiti (9,5%) e con 2.652 (8,9%).

Un peggioramento della situazione si evince anche dal rapporto tra i provvedimenti di sfratto emessi e il numero delle famiglie residenti in Italia che si attesta, per l’anno 2010, a uno sfratto ogni 380 famiglie a fronte di uno sfratto ogni 401 famiglie nel 2009. Le regioni che nel 2010 presentano il rapporto uno sfratto/famiglie peggiore di quello nazionale sono: l’Emilia Romagna (1/275), la Lombardia (1/306), il Lazio (1/308), la Liguria e la Toscana (1/326), il Piemonte (1/337), la Valle d’Aosta (1/360) e l’Umbria con uno sfratto ogni 364 famiglie.

1.2 – Analisi delle procedure di rilascio di immobili ad uso abitativo

in Italia nel periodo 2001 - 2010

Analizzando le procedure di rilascio di immobili ad uso abitativo nel periodo 2001-2010, si nota che i provvedimenti di sfratto emessi mostrano un andamento di progressivo incremento nel tempo, passando da 40.500 del 2001 a 65.489 del 2010 (+61,7%), analogo andamento, anche se meno accentuato, si nota relativamente agli sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario che passano da 20.608 a 29.825 (+44,7%). Le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale Giudiziario mostrano, invece, un aumento decisamente più contenuto (+12,2%) passando da 98.068 del 2001 a 110.048 del 2010.

Nel lungo periodo il rapporto tra i provvedimenti di sfratto emessi e il numero delle famiglie residenti in Italia mostra un significativo peggioramento passando da uno sfratto ogni 539 famiglie nel 2001 a uno sfratto ogni 380 famiglie nel 2010.

3.1 – Analisi delle procedure di rilascio di immobili ad uso abitativo nelle province dei grandi comuni

I provvedimenti di sfratto emessi, nel corso del 2010, nelle province di Torino, Milano, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania, Messina e Palermo sono stati in totale 29.316 (pari al 44,8% del totale nazionale). Le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale Giudiziario - pari, in tali aree, a 50.406 - e gli sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario - pari a 11.184 - costituiscono, rispettivamente, il 45,8% ed il 37,5% del totale nazionale.

Il raffronto con l’anno 2009 evidenzia un aumento dei provvedimenti di sfratto emessi e degli sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario pari, rispettivamente, al +16,8% e al +7,9%; al contrario, le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale Giudiziario fanno registrare una flessione pari al -5,6%.

Prendendo in considerazione il rapporto tra i provvedimenti di sfratto emessi e il numero delle famiglie residenti si nota come ben 9 delle province dei 13 grandi comuni sopra indicati presentino una situazione peggiore di quella nazionale che si attesta a uno sfratto ogni 380 famiglie. La provincia che denuncia la situazione più grave è Roma con uno sfratto ogni 252 famiglie, seguita da Bologna (1/272), Milano (1/278), Palermo (1/304), Verona (1/312), Genova (1/327), Torino (1/347), Firenze (1/353) e Napoli con uno sfratto ogni 366 famiglie.

Dal 2001 al 2010 nelle province dei grandi comuni si riscontra un aumento per i provvedimenti di rilascio emessi del +44,7%, al contrario sia per le richieste di esecuzione sia per gli sfratti eseguiti si registra una diminuzione, rispettivamente, del -29,9% e del -5,1%.