ASIA-USB: saremo in piazza il 28 febbraio a Milano anche per il diritto alla casa e all'abitare.

TRENO SPECIALE. Abbiamo organizzato per sabato 28 febbraio un treno speciale (Italo Treni) che partirà: da Napoli Centrale alle 5.50; da Roma Stazione Tiburtina alle ore 7.00; da Firenze alle ore 8,20 per ripartire da Milano alle 18,30. Il costo del treno è a carico dell'USB. Corteo partirà da p.zza Cairoli ore 14,00.

Roma -

La manifestazione indetta a Milano dal sindacalismo conflittuale e indipendente segnala la necessità di costruire un programma sociale alternativo sia al governo Renzi che alla falsa opposizione di Salvini. Sul terreno della gestione delle città e sulle politiche abitative questa forte vicinanza culturale e politica tra leghismo e renzismo si manifesta forse in modo ancora più esplicito.

La cogestione e la piena complicità nella costruzione di tutta l'operazione dell'Expo 2015 è il segno evidente di una forte complicità. La giunta regionale Maroni è completamente immersa nel circuito degli affari e delle speculazioni, partecipa alla spartizione della torta, al processo di cementificazione ed al regalo di enormi quantità di suolo e di volumetrie ai costruttori privati. L'idea di città che ci consegna tutta l'operazione Expo 2015 è quella di una cessione completa di sovranità alle istituzioni finanziarie ed alle proprietà immobiliari. La città viene messa a disposizione dei privati, il suolo e le urbanizzazioni non seguono la logica dell' interesse collettivo ma sono  piegate agli appetiti delle rendite.

Questa gestione delle città non prevede il riconoscimento del diritto all'abitare. Non è un caso che mentre si prepara l'inaugurazione dell'esposizione universale, Milano sia diventata il teatro di una vera e propria guerra contro il diritto alla casa.  Sgomberi, sfratti e una martellante campagna contro l'idea che la casa costituisca un diritto fanno parte di un unico disegno, ben sintetizzato dal vergognoso decreto Lupi, che si propone lo smantellamento, la privatizzazione di quello che rimane del patrimonio immobiliare pubblico e popolare, la vendita e non l’assegnazione di quello tenuto da anni vuoto.

I prezzi degli affitti ed il blocco dell'edilizia popolare hanno creato da tempo in Italia una condizione insostenibile, per cui milioni di cittadini si ritrovano a rischio. Anche lo smantellamento del patrimonio abitativo degli enti previdenziali e non, che è andato avanti nel corso di questi anni, ha messo in grave difficoltà centinaia di migliaia di famiglie, mentre la politica degli sfratti è andata avanti senza curarsi delle crescenti difficoltà economiche a sostenere il pagamento dei canoni.

Difendere il diritto alla casa e rilanciare una politica abitativa completamente alternativa, che ripensi la gestione delle città a partire dai diritti di chi le abita, fermando la cementificazione ma puntando alla conversione di tanto patrimonio inutilizzato in edilizia popolare è parte essenziale di un programma sociale di rinnovamento.

Per tutto questo saremo come AS.I.A.-USB alla manifestazione di Milano del 28 febbraio.

 

 ASIA-USB
 Coordinamento Nazionale

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