Benevento e l'emergenza abitativa: in città proseguono le proteste, aumentano i clochard e le strutture sono piene

Benevento -

In mattinata una cittadina ha scoperto due stranieri che avevano trascorso la notte nel Fido Park. Intanto alla Prefettura presidio del Movimento di Lotta per la Casa. Il presidente della Protezione Civile, Petito: "Il centro di accoglienza a Santa Maria degli Angeli è sempre pieno"

I militanti del Movimento di Lotta per la casa tornano a protestare per le strade di Benevento. Le 17 famiglie, sgomberate lo scorso 23 settembre dall'ex istituto delle suore Orsoline, hanno presidiato il Palazzo del Governo del capoluogo chiedendo un incontro con il prefetto, Paola Galeone, in merito alla questione abitativa.

Resta ancora da approfondire – secondo i membri del Movimento – il discorso legato all'anagrafe delle utenze e il censimento del patrimonio abitativo pubblico.

Il problema dei 'senza casa' emerso con forza negli scorsi mesi, però, rappresenta solo una parte di una vicenda che sta assumendo nel Sannio, complice anche la crisi economica, proporzioni preoccupanti. Sono sempre di più, infatti, i cittadini stranieri che vivono per strada o sono costretti a ricorrere all'aiuto della Caritas e dei servizi sociali del Comune.

L'ultimo caso si è verificato in mattinata al Fido Park di via Vittime di Nassiriya, dove una cittadina ha scoperto due persone che avevano trascorso la notte sulle panchine del parco dedicato ai cani.

Non è però un caso isolato: Ntr24, infatti, si è già occupata della questione negli scorsi mesi. Nel giugno 2014 le nostre telecamere immortalarono una famiglia che aveva scelto di vivere in un piccolo slargo nei pressi del dopolavoro ferroviario, in via Mariano Russo, al Rione Ferrovia di Benevento.

Il mese successivo, invece, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento scoprirono, ai margini del fiume Calore, una baraccopoli sotto il ponte di via dei Longobardi.

Sulla questione abbiamo raccolto il commento di Aniello Petito, il presidente della protezione Civile di Benevento, che da 10 mesi gestisce la “Casa di accoglienza notturna per i senza fissa dimora” di via Santa Maria degli Angeli. La struttura, di proprietà comunale, dispone di 16 posti letto e di tutti i servizi per gli ospiti.

“Negli ultimi mesi – ha aggiunto Petito – la struttura è sempre piena. Ci troviamo di fronte ad un aumento esponenziale di persone che chiedono il nostro aiuto”. I dormitori pieni ovviamente spingono chi resta senza un letto a cercare rifugio per strada. Il centro, inoltre, non è in grado di accogliere nuclei familiari, ma solo adulti.

L'emergenza abitativa in città, dunque, appare sempre più complessa, mentre una possibile soluzione. sia per le famiglie sannite che per i cittadini stranieri, sembra essere sempre più lontana.

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