BERGAMO, IL CONVEGNO DELLE FALSITA': ALLOGGI POPOLARI TRA FAVOLE E REALTA' 

Bergamo -

COMUNICATO STAMPA DI ASIA-USB BERGAMO 

Oggi mercoledì 18 dicembre a Bergamo, le cariche istituzionali ed i palazzinari che si occupano di edilizia residenziale pubblica in Lombardia si sono incontrate per parlare dei problemi dei quartieri popolari che loro stessi stanno abbandonando al degrado. 

ALER non esegue le manutenzioni, toglie servizi ed aumenta gli affitti e la regione crea normative ad hoc per rendere sempre più difficile l'accesso agli alloggi popolari. 

Come sindacato AsIA abbiamo voluto riportare con i piedi per terra tutte quelle cariche istituzionali e quei palazzinari che millantano Bergamo e la Lombardia come un esempio da seguire riguardo all'innovazione ed alla gestione del patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica.

Lavorando quotidianamente a contatto con le problematiche legate alla casa non potevamo tacere in silenzio davanti a questo insulto a tutti gli inquilini, per questo ci siamo presi la parola al convegno, perché sentivamo il bisogno di interrompere il racconto dei padroni, di smentire le loro parole. 

Come ci aspettavamo, non hanno gradito essere contestati ad un convegno così rilevante e, nonostante avremmo avuto ancora molto da dire, siamo stati obbligati ad interrompere il nostro intervento. 

Non intendiamo accettare la trasformazione di ALER in una sorta di agenzia per gli affitti per i ceti solvibili. 

Non intendiamo accettare che ci siano persone che vivono in case pericolanti e senza le adeguate manutenzioni, a maggior ragione se queste case sono pubbliche. 

Pretendiamo un immediato cambio di rotta dalla devastante logica della guerra ai poveri. Pretendiamo che il diritto all'abitare venga applicato, e non solo discusso nei convegni.  

Avete tutto, poteri, risorse, patrimonio per impedire nuovi sgomberi ed attuare politiche abitative in grado di recuperare un immenso patrimonio vuoto inutilizzato per portare la città e la Regione finalmente fuori dell’emergenza casa.