Bologna, maxioccupazione di 70 famiglie: cariche della polizia, attivisti sul tetto

Bologna -

 

Bologna: nessuno spazio per le occupazioni

Una nuova occupazione di Social Log ha salutato questa mattina la città di Bologna. Dopo lo sgombero dell’Ex-Telecom, lo scorso 20 ottobre, un centinaio di persone di cui molti minori sono entrati in una palazzina in via Agucchi. Immediata e violenta la reazione delle forze dell’ordine, che non piu tardi delle 13.00 sono arrivati per eseguire lo sgombero, prima che i servizi sociali fossero stati interpellati e chiamati a valutare la situazione.

Anche i vigili del fuoco hanno raggiunto la sede della nuova occupazione per tentare di sgomberare le famiglie, mentre la polizia è intervenuta con manganelli all’interno dello stabile. Pare che oltre allo scontro fisico, siano stati strappati i documenti e i telefoni di alcuni occupanti ed attivisti, mostrando un atteggiamento decisamente aggressivo nei confronti di questo nuovo atto di riappropriazione di uno stabile vuoto da anni.

Gli attivisti di Social Log, e molti degli occupanti si sono barricati all’interno e sul tetto dello stabile dando vita a una resistenza attiva che è tutt’ora in corso. Alcuni attivisti sono stati già portati nel cortile dello stabile e portano i segni delle manganellate ricevute.

L’unico segnale che viene da questa giornata è quello della perpetrazione della politica di tolleranza zero nei confronti di chi tenta di portare una soluzione all’emergenza abitativa fuori e dentro una campagna elettorale che fa dell’ordine e la sicurezza il suo cavallo di battaglia.



Bologna, maxioccupazione di 70 famiglie: cariche della polizia, attivisti sul tetto

Bologna, maxioccupazione di 70 famiglie: cariche della polizia, attivisti sul tettoL'orsacchiotto protagonista dello sgombero dell'ex Telecom è ricomparso anche in via Agucchi (eikon)

Il collettivo Social Log entra in uno stabile in via Agucchi, prima periferia della città. Ci sono oltre 70 minori. Agenti in tenuta antisommossa

di ALESSANDRO CORI

BOLOGNA - Nuova occupazione di Social Log a Bologna. Il collettivo è infatti entrato in mattinata in un grande palazzo in via Agucchi 175, nella periferia della città, per una parte abitato e per l'altra "sfitto da anni", di proprietà delle Poste. In tutto si tratta di 68 famiglie italiane e straniere, tra cui 74 minori. Persone sotto sfratto, alcune delle quali vivevano all'ex Telecom, mentre alcuni occupanti erano ospiti al dormitorio di via Beltrame. La tensione è salita subito, segno che l'occupazione non poteva durare tanto, questa volta. Sul posto infatti sono arrivati subito i blindati della polizia, con gli agenti in tenuta antisommossa a presidiare l'ingresso. Gli occupanti si sono chiusi dentro, alcuni sono saliti sul tetto urlando "Via via la polizia". Sono intervenuti i vigili del fuoco, per aprire la porta bloccata, e subito dopo è partita una carica della polizia per allontanare gli attivisti che presidiavano l'ingresso. La tensione è durata per tutto il pomeriggio. Due attivisti di Social Log sono riusciti anche a salire sull'autoscala dei vigili del fuoco, che stava entrando nel cortile, bloccandola. Ne è nato un parapiglia con la polizia.

Attivisti sul tetto, ci sono minori. In serata sono ancora una settantina, secondo Social Log, gli occupanti asserragliati sul tetto, a quanto pare con tende e coperte. Rispetto al centinaio di persone che hanno occupato in mattinata (circa 200), sono una trentina gli sgomberati, per lo più donne e bambini. Secondo il collettivo, anche una ventina di minori sarebbero sul tetto, tra cui alcuni under 10. Dopo aver sgomberato gli appartamenti, le forze dell'ordine restano a presidiare il palazzo ma al momento non pare abbiano intenzione di forzare per arrivare sul tetto. Allo stesso modo, in strada resta il camion dei pompieri bloccato dagli attivisti del collettivo (due sono ancora sulla scala), circondato dagli agenti in assetto antisommossa e i manifestanti seduti in terra.

Un'occupazione che ha anche un valore simbolico: un anno fa, il 4 dicembre, il collettivo ha occupato l'ex Telecom, stabile poi sgomberato poco tempo fa. E, per ricordare quell'esperienza, è pure ricomparso l'orso di peluche gigante che era stato brandito durante lo sfratto da via Fioravanti. All'interno dello stabile di via Agucchi si trovano anche famiglie alloggiate presso l'ex residence Galaxy, dopo lo sgombero dell'ex Telecom. Si tratta "al massimo di 10 persone- spiega Fulvio del collettivo- erano venuti qui stamattina per sistemare gli alloggi e solidarizzare. Si sono ritrovati coinvolti nel parapiglia al momento di chiudere le porte, ma non sono qui per occupare". Poco prima delle 16 le prime famiglie vengono portate fuori.

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