BOLOGNA: OCCUPATA LA TORRE DELLA STAZIONE.

Bologna -

10 dicembre Bologna

 I movimenti di lotta per la casa hanno occupato la torre in stazione sul Ponte Matteotti, per rilanciare la mobilitazione contro i tagli al welfare, per il blocco degli sfratti e per più case popolari. Più pubblico meno privato! Sotto la torre è stato indetto un presidio permanente.

 Bologna Prende Casa


Occupano traliccio ferroviario"Bloccate i tremila sfratti di Bologna"
 

Iniziativa contro i tagli al welfare, la vendita delle aree militari e gli aumenti dell'affitto nelle case popolari. Sabato manifestazione che parte alle 14 da piazza dell'Unità

 DA Repubblica Cronaca Bologna
di CARLO GULOTTA

 Manifestazione per il diritto alla casa, per il blocco degli sfratti e per il rilancio del welfare in Comune questa mattina sul ponte Matteotti sopra i binari della stazione ferroviaria. Un gruppo di attivisti del collettivo Bologna Prende Casa, una ventina di persone in tutto, ha srotolato uno striscione sul ponte con la scritta “Più case meno cassa” annunciando la manifestazione che si terrà domani, sabato 11 dicembre, con partenza da Piazza dell’Unità alle 14. 

Due attivisti del Collettivo si sono arrampicati sul traliccio della torre sul ponte, a una quindicina di metri di altezza e hanno appeso altri tre striscioni con le scritte: “Un tetto per utti”, e “Sblocco degli sfratti e più case popolari” e il terzo con scritto “Bologna Prende Casa”. Con sè hanno una tenda per proteggersi dal vento e due sacchi a pelo. Protestano contro i tagli al welfare e la vendita - che definiscono "svendita" delle aree militari. Contestano anche l'aumento degli affitti delle case popolari e gli sfratti che in città sono ormai tremila. Ne chiedono il blocco e per farlo, oltre al corteo di domani, hanno deciso di sfidare l'altezza almeno fino a questa sera. Sul posto la polizia e la Digos.

 

 

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