BOLOGNA, RIOCCUPATO IL BERETTA, "CENTRO DI ACCOGLIENZA AUTOGESTITO LAMPEDUSA", VERSO LA CAROVANA DI BRUXELLES

Bologna -

Ieri 1 marzo Giornata Mondiale del Rifugiato e del Richiedente Asilo abbiamo occupato lo stabile, vuoto,di via XXI Aprile di proprietà dell' azienda sanitaria locale, quindi pubblico meglio conosciuto ,da molti cittadini bolognesi che li si curavano i denti, come il Beretta.

La giornata mondiale dei migranti viene ancora celebrata tra crisi economica, dignità e diritti calpestati alla luce di quanto visto nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Lampedusa e dei morti nel mare mediterraneo ormai diventato un vero cimitero umano.

Per questo abbiamo deciso di nominare l'Occupazione CENTRO DI ACCOGLIENZA AUTOGESTITO LAMPEDUSA.

Questa nostra azione è la risposta concreta e reale ad una esigenza reale e concreta cioè quella che vede centinaia di profughi , richiedenti asilo e migranti deufradati del diritto alla casa e del diritto ad una vita dignitosa sul territorio italiano ed europeo.

Nei mesi scorsi abbiamo assistito agli ipocriti piagnistei di istituzioni e associazioni sui morti di Lampedusa .

Queste istituzioni e queste lobby di giorno piangono e di notte, quando tutto torna nel dimenticatoio, speculano sulla pelle dei migranti e di coloro che scappano da guerre e fame molte volte generate da gli stessi Stati che dovrebbero accoglierli e renderli cittadini.

Noi non stiamo con le mani aperte a chiedere carità o a spartirci le briciole che vengono da gli appalti, dai fondi europei e dagli sprar che lo stato fa cadere dal tavolo, noi rispondiamo ad un'esigenza primaria come quella della casa che è la base per la dignità di ogni persona.

In questa ottica abbiamo occupato , per la seconda volta, una stabile lasciato a marcire, per altri due anni , dopo che lo abbiamo abitato e avevamo proposto l'autogestione con gruppi di famiglie sfrattate da case private che non vedevano nessuna soluzione da parte delle istituzioni.

Siamo di nuovo qui, non siamo polvere che potete nascondere sotto il tappeto vogliamo i nostri diritti, sanciti dalla Costituzione Italiana e dalle Carte internazionali che l' Italia ogni giorno disattende, e lotteremo fino ad ottenerli.

Abbiamo deciso di iscrivere questa azione nel cammino della Carovana Europea che partirà da un gran numero di Stati europei e si dirigerà a Bruxelles (Belgio), sede delle istituzioni europee. Questa carovana ricorderà all’Europa che siamo anzitutto delle persone e che rifiutiamo di guardare in silenzio il dispiegamento di dispositivi di potere messo in campo dall’Unione Europea e gli Stati membri per privarci illegittimamente della nostra dignità, e persino della nostra vita. Un esempio fra mille è rappresentato dal dramma delle centinaia di donne, bambini e uomini che perdono la vita ogni anno nel mar Mediterraneo, come a Lampedusa. Questo dramma rappresenta la punta dell’iceberg del fallimento delle politiche repressive e restrittive dell’Europa e dei suoi Stati membri.

Oggi ,inoltre, parteciperemo con queste parole d'ordine alla Giornata del Migrante e al Corteo che aspetteremo dalle Case occupate Nelson Mandela di via Irnerio 13/15

Chiediamo, per l'ennesima volta che le istituzioni si seggano al tavolo con noi e risolvano una questione, che anche nella nostra città, si sta incancrenendo, la questione del diritto all'abitare e ad un futuro in dignità.

Le continue alienazioni, la privatizzazione dei servizi e dei beni pubblici, il loro continuo aumentare nei costi non hanno altro risultato che quello di far aumentare precarietà e sensazione di insicurezza, ormai succubi di condizioni salariali insopportabili, e di creare un permanente senso di guerra e degrado cittadino.

Una vera e propria pratica di terrorismo sociale.

La casa rappresenta, all'interno di questo contesto, la classica punta dell'iceberg; essa, da diritto, è diventata un lusso che numeri impressionanti di cittadini non possono più permettersi e vede le amministrazioni cittadine come freddi burocrati non dare nessuna risposta, meno che mai migranti, rifugiati e richiedenti asilo.

Oggi domenica 2 presso il Centro di Accoglienza Autogestito Lampedusa ex- Beretta in via XXI aprile e lanciamo un'Assemblea Cittadina alle ore 20:00

ASIA/USB BOLOGNA

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