CASE ENPAM A FONTANA CANDIDA (RM), ANCORA DISMISSIONI CHE SUSCITANO ALLARME SOCIALE!

Roma -

Nel complesso immobiliare della Fondazione ENPAM di Fontana Candida stanno iniziando le operazioni di vendita dell’intero Comprensorio. Questa operazione, annunciata da più di dieci anni e ratificata nel 2015 con un accordo sindacale che favorisce solo l’Ente previdenziale, sta percorrendo i primi passi.

Questo fatto sta suscitando tra gli inquilini, molti dei quali sono anziani, un forte allarme e preoccupazione, aggravati dal periodo di crisi conseguente alla vicenda Covid che ha colpito milioni di lavoratori, con la perdita del lavoro e del reddito.

L’ASIA-USB non ha firmato mai nessun accordo con le Fondazioni e gli Enti previdenziali che hanno il solo scopo di “valorizzare” il loro patrimonio, vendendolo ai prezzi di mercato, stravolgendo le ragioni sociali per cui negli anni passati era stato costituito.

In rappresentanza degli inquilini di Fontana Candida rivoltisi alla nostra Associazione vogliamo denunciare questa ennesima operazione speculativa che mira a far pagare agli inquilini il solito caro prezzo: ma noi non siamo il loro Bancomat!

Vogliamo portare all’attenzione di tutti le criticità che abbiamo rilevato nel tentativo di avviare questa operazione di vendita degli alloggi:

  1. Il prezzo delle case: tenendo conto che si tratta di alloggi situati nel piano di zona Fontana Candida (I PEEP) il valore a mq (prezzo massimo di cessione) è stabilito dalla Convenzione firmata con il Comune di Roma. Sono comunque alloggi popolari e non possono essere venduti ai prezzi di mercato così come viene proposto;
  2. Non è chiaro chi deve fare le ristrutturazioni dei fabbricati, ormai fatiscenti, e soprattutto chi le deve pagare;
  3. Negli accordi firmati dai sindacati complici le tutele sono insufficienti, gli anni di eventuale rinnovo dei contratti previsti rimandano solo il problema e non è chiaro quale sarà il livello dei canoni.
  4. Molti di coloro che - a condizioni eque - potrebbero acquistare, vista l’età avanzata, non avranno la concessione dei mutui.

CHI TUTELA LE FAMIGLIE CHE NON POSSONO ACQUISTARE?
CHI DIFENDE IL DIRITTO ALLA CASA?

Per queste ragioni l’ASIA-USB ha richiesto l’intervento della Regione Lazio per attivare le tutele per tutti coloro che non ce la fanno, in applicazione di norme già esistenti e di quelle approvate nella legge di bilancio del febbraio scorso.

ASIA-USB