CENTINAIA DI INQUILINI IN ASSEMBLEA RILANCIANO LA MOBILITAZIONE CONTRO L'INDIFFERENZA DEL GOVERNO, DELLA REGIONE LAZIO E DEL COMUNE DI ROMA.

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(questo video è solo una sintesi dell'assemblea, molti interventi per motivi tecnici della registrazione non sono riportati)

Roma -

L'importante e molto partecipata assemblea cittadina degli inquilini degli enti privatizzati, di quelli di fondi pensione e immobiliari, di quelli assicurativi si è tenuta ieri 25 maggio a Roma nel Teatro Mongiovino, davanti alla Regione Lazio.

Hanno partecipato a questo incontro i moltissimi comitati inquilini nati in questi ultimi mesi in tutte le zone della città che si battono contro le dismissioni a prezzi di mercato delle proprie case (Enasarco, Sara, Fimit, BdR, Cassa Ragionieri, ecc.), contro l'aumento insostenibile degli affitti e contro gli sfratti che colpiscono chi non rinnova i contratti o non riesce più, complice la crisi economica, a pagare i canoni.Significativa è stata la presenza dei comitati Enpaia (ma anche delle Casse geometri-ragionieri-forense) che si stanno opponendo, rischiando lo sfratto per finita locazione, agli ingiusti aumenti.

Vi hanno partecipato gli inquilini senza titolo degli enti pubblici e privati ma anche una folta delegazione dei lavoratori dell'Enasarco che rischiamo il posto di lavoro e la casa nello stesso tempo.Tutti hanno espresso una forte indignazione di fronte al fatto che il Tavolo interistituzionale aperto il 13 aprile scorso non trova ancora le gambe per andare avanti.Si assiste a un irresponsabile scaricamento di responsabilità tra le stesse forze di governo, tra gli stessi Ministeri competenti, tra il Comune e la Regione.

E' per questi motivi che risulta ancora più grave l'assenza all'incontro di ieri degli assessori alla casa del comune di Roma e della Regione Lazio. Un'assenza molto eloquente che la dice lunga sulle prese di posizione del Sindaco Alemanno e della Polverini sulla richiesta di moratoria avanzata a luglio 2010 a sostegno delle istanze degli inquilini. 

 Sono intervenuti all'assemblea il Presidente dell'XI Municipio Andrea Catarci (che ha già sostenuto in passato la battaglia vinta dagli inquilini di via Pincherle) e quello del IV Cristiano Bonelli (incaricato dal sindaco a seguire la vicenda degli enti privatizzati) i quali hanno sottolineato l'importanza della battaglia degli inquilini contro l'arroganza dei vari enti manifestando l'impegno a sostenerla fattivamente. 

 Ha preso la parola l'avv. Perticaro che, con molta competenza e chiarezza, ha illustrato l'iniziativa legale che, insieme ai comitati e all'ASIA, sta sostenendo per dimostrare che tutti gli enti privatizzati sono a tutti gli effetti enti pubblici e che la loro politica immobiliarista contrasta con le indicazioni della Comunità europea e della stessa Corte Costituzionale. Si sta perpetrando un comportamento anticostituzionale, si è creata una evidente disparità tra cittadini, ha con chiarezza ribadito nel suo intervento l'avvocato.

Paolo Di Vetta dell'ASIA-USB ha fatto il punto della discussione affermando che bisogna ripartire dal tavolo del 13 aprile e dal fatto che non è stato ancora riconvocato, nonostante gli impegni presi. Questo fatto è grave, quindi bisogna far crescere l'arrabbiatura degli inquilini che hanno già avuto un primo momento di protagonismo l'11 maggio con l'arrampicamento sulla statua del bersagliere, il blocco stradale e la permanenza nel sala riunioni del ministero fino al tardo pomeriggio.
 L'ASIA propone di organizzare per metà giugno una nuova e più forte manifestazione che tocchi i tre ministeri competenti (Infrastrutture, Economia-Finanze e Lavoro) chiedendo alle istituzioni e alle forze politiche presenti di partecipare attivamente.
 E' necessario dare un segnale di solidarietà a chi sta subendo gli sfratti: proponiamo di essere presenti in molti il 7 giugno durante la discussione del primo sfratto fatto dall'Enpaia ad un proprio inquilino impossibilitato al rinnovare il canone di affitto con gli aumenti richiesti.
I consiglieri regionali Luigi Nieri e Ivano Peduzzi si sono dichiarati preoccupati della situazione che si verrebbe a determinare nella nostra città se non si interviene subito per fermare questo nuovo terremoto e per ricercare tutti gli strumenti necessari, parte dei quali già esistenti, per tutelare tutti gli inquilini.
 In particolare Nieri ha proposto la presentazione di una mozione in consiglio regionale che raccolga tutte le questioni sollevate dai comitati inquilini, dall'ASIA e dall'avv. Perticaro e che impegni la Giunta regionale a presentarsi al tavolo interistituzionale con proposte chiare chiedendo, in coincidenza dell'apertura di un confronto costruttivo, una moratoria degli aumenti degli affitti, delle dismissioni degli alloggi a prezzi di mercato e degli sfratti.

L'assemblea si è conclusa dopo l'intervento di tanti comitati e singoli inquilini raccogliendo l'appello dell'ASIA-USB a promuovere forti mobilitazioni nelle prossime settimane, a partite dall'organizzazione della manifestazione sotto i tre ministeri e in occasione della prima udienza dello sfratto per finita locazione, per richiedere la riconvocazione del tavolo interistituzionale.

L'assemblea aderisce all'iniziativa di martedì 30 maggio alle ore 15.00 con Corteo da piazza del Colosseo al Campidoglio, data del primo sciopero metropolitano, per chiedere al Sindaco Alemanno finanziamenti a difesa del patrimonio e del diritto alla casa, del reddito e dei diritti di tutti i cittadini, contro la precarietà e le dismissioni selvagge, in opposizione al progetto di Bilancio di Roma Capitale, che in nome del risanamento economico peggiorerà le condizioni materiali di ampi settori sociali.  ASIA-USB

 

 

 

 

 

 

 

 

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