COLLI PORTUENSI: RASSEGNA STAMPA 6 FEBBRAIO

Roma -

 

 

E Polis

 

di Marta Rossi

 

Emergenza abitativa. Soluzione in vista per le le famiglie sotto sfratto. Vertice con Touadi e Galloro

Gli inquilini occupano il Municipio per i Colli Portuensi c'è l'incontro

Paolo Di Vetta, Asia Rdb: «La proprietà deve bloccare la vendita degli appartamenti a terzi»

Roma - È stato fissato per il 13 febbraio l'incontro tra il Comune, la Regione, il Fondo pensioni Unicredit e il Comitato degli inquilini dei Colli Portuensi 187, per trovare una soluzione alle 35 famiglie i cui appartamenti sono stati messi in vendita dalla proprietà. Già ieri mattina, il sindacato Asia-RdB insieme con gli inquilini, aveva occupato per protesta l’aula del XVI Municipio. Nel pomeriggio, l'incontro con il presidente del XVI municipio Fabio Bellini, il consigliere delegato all'Emergenza abitativa del Comune, Nicola Galloro, e l'assessore alla Sicurezza, Jean Leonard Touadi. «Abbiamo incontrato i due rappresentanti del Comune che sono venuti qui in municipio per parlare della situazione - ha detto Paolo Di Vetta dell’Asia RdB - noi abbiamo ribadito le nostre richieste anche di fronte al presidente del municipio Bellini presente all’incontro: la proprietà deve bloccare il meccanismo dei rogiti a terzi. Tutte le famiglie sono disposte ad acquistare gli appartamenti ma non a pagare cifre esorbitanti per la presenza di mediatori». Solo al termine dell’incontro i manifestanti hanno lasciato l’aula del municipio. «È stato deciso - si legge nella nota del municipio - d’avviare un tavolo di confronto tra il comitato Inquilini e Asia, il Fondo Pensione ex-Cassa di Risparmio di Trieste Unicredit, proprietario delle palazzine, Municipio, Comune di Roma e Regione Lazio, che si riunirà entro la fine della prossima settimana nella sede del Municipio». «L'occupazione dell’aula municipale dimostra quanto sia grave l’emergenza abitativa nella capitale», ha detto Barbara Saltamartini, coordinatrice nazionale del dipartimento Pari opportunità di An e consigliere alla Provincia. «Un’emergenza causata dalle grandi difficoltà economiche in cui versano le famiglie. L'ex governo aveva promesso di intervenire per individuare una serie di misure economiche, ma a distanza di un anno questa promessa è rimasta senza seguito».

 

La Storia. In vendita da febbraio

Le palazzine sono abitate da 67 nuclei familiari, di proprietà di Unicredit, messo in vendita alla fine di febbraio 2007. In 32 comprano l'appartamento, ma 35 non possono permetterselo: lo scorso 16 gennaio è partita la raccolta delle firme e solo ieri è stato ottenuto l'incontro con la proprietà.

 

Leggo

Roma. L’Ente vende gli alloggi e gli inquilini occupano il Municipio

Roma - L’Ente vende gli alloggi e gli inquilini occupano il Municipio. Una protesta forte, quella di 35 famiglie di via dei Colli Portuensi 187 e dell’Asia RdB, che è arrivata ieri ad occupare l’aula consiliare del XVI Municipio contro l’imminente vendita degli appartamenti di proprietà del Fondo Pensione dipendenti ex-Cassa di Risparmio di Trieste, oggi Unicredit: 15 inquilini hanno atteso in Municipio l’arrivo del Presidente Bellini, dell’assessore alla sicurezza Touadi e del delegato alla sicurezza Galloro.
Un appartamento è già stato venduto e per bloccare la possibile ed imminente vendita di tutti gli altri è stato fissato un nuovo incontro con tutte le parti in causa, compreso l’ente di proprietà, per martedì prossimo.(L.Loi./ass)

 

 

La Repubblica

Famiglie sfrattate vertice per aiutarle

Roma - È stato fissato per il 13 febbraio l´incontro tra il Comune, la Regione, il Fondo pensioni Unicredit e il Comitato degli inquilini dei Colli Portuensi 187 per trovare una soluzione alle 35 famiglie di via dei Colli Portuensi i cui appartamenti sono stati messi in vendita dalla proprietà. Per protesta ieri mattina il sindacato Asia-RdB aveva occupato, insieme agli inquilini, l´aula del XVI Municipio: «La proprietà - dice Paolo Di Vetta dell´Asia RdB - deve bloccare il meccanismo dei rogiti a terzi. Tutte le famiglie sono disposte ad acquistare gli appartamenti ma non a pagare cifre esorbitanti per la presenza di mediatori».

 

Libero

Sfrattati occupano il municipio XVI: si apre una trattativa


di Francesco Di Majo

Roma - Si è aperto uno spiraglio di speranza per le 35 famiglie di via dei Colli Portuensi che rischiano di rimanere senza casa dopo che la banca Unicredit, titolare dell'operazione di vendita agli inquilini, ha deciso di incassare liquidi derivanti da un totale di 67 appartamenti dove vivono famiglie che pagavano l'affitto (fra gli 800 e i 1.000 euro al mese) e che ora rischiano, se non saranno capaci di acquistare gli immobili, di rientrare in quella popolazione romana investita dall'emergenza casa. La disperazione, dettata dalla potenziale perdita della dimora (alcuni inquilini anziani abitano lì da 40 anni), ha portato ieri mattina le persone in questione ad occupare l'Aula consiliare del XVI municipio, per chiedere l'aiuto, in estrema ratio, anche del presidente Fabio Bellini. Alla fine del pomeriggio, dopo aver anche ricevuto la visita dell'as sessore capitolino alla Sicurezza, Jean Leonard Touadi, i residenti hanno lasciato via Fabiola, solo dopo che un incontro fra Banca, residenti, rappresentanza del Comune e sindacati è stato fissato per il prossimo mercoledì proprio nella sede del municipio. Alcuni nuclei hanno effettuato il rogito, così come da accordi privati con la banca, ma i restanti 35 non hanno la capacità monetaria di farlo e chiedono che sia rimandata la decisione o che quantomeno siano ritrattati i termini di tutta l'operazione. «Questi residenti avevano fatto anche una proposta buona», hanno spiegato Angelo Fascetti e Paolo Di Vetta, entrambi appartenenti ad Asia-Rdb, «costituendosi in cooperativa e proponendo l'acquisto in blocco delle case ad un prezzo ribassato del 14,5% ma la banca non ha accettato. In più, convocata la rappresentanza della banca in Campidoglio dal sindaco Veltroni in persona, loro non si sono presentati», ha continuato, «adducendo la motivazione che non sono loro i responsabili ma il Fondo pensione legato alla banca e titolare di tutta la vicenda». Ieri mattina, oltre al presidente Bellini erano presenti tutte le componenti politiche del consiglio, da Antonio Aumenta e Marco Valente di An, fino a Luca Crisciotti (Udc) e Massimiliano Ortu (Prc), per dare solidarietà ai cittadini e per impegnarsi a trovare una soluzione percorribile. «Abbiamo fatto il possibile», ha dichiarato in serata Touadi, «ma la trattativa è privata e il Comune può solo catalizzare gli incontri delle parti. È naturale che i rogiti partiti in questi giorni e che arriveranno nei gironi a seguire, saranno anch'essi oggetto della discussione che avverrà mercoledì. Speriamo di trovare una soluzione ottima per tutti, in primis per i residenti».

 

Eidon agenzia fotografica

di Andrea Rossi

Comitato dei Colli Portuensi  ed esponenti delle Rdb occupano aula consiliare del XVI Municipio

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