Depositata una querela verso l'Ater di Roma per uno dei tanti casi di mancata manutezione

Il nostro Legale, Avv. Cristina Mazzoccoli, ha depositato la scorsa settimana un esposto alla Procura della Repubblica nei confronti dell'Ater di Roma per condotta negligente. La denuncia è stata sporta dopo anni di richieste non ascoltate ed un intervento non risolutivo effettuato dall'Azienda.

Roma -

Negli ultimi anni abbiamo inoltrato decine, se non centinaia, di segnalazioni per conto di inquilini di alloggi dell’Ater Roma che lamentavano, tra le altre problematiche, l’assenza di qualsiasi tipo di manutenzione da parte della proprietà tale da comportare notevoli danni agli immobili.

Danni non solamente estetici: macchie di umidità, infiltrazioni importanti fino ad arrivare ad intere stanze rese inagibili a causa del rischio di distacco degli intonaci o di crollo dei muri.

E’ la situazione in cui si trova la signora Tiziana ormai da diversi anni: segnalazioni su segnalazioni, dapprima per macchie di umidità, poi man mano divenute sempre più penetranti, tanto che Tiziana ha dovuto chiedere al nipotino e alla figlia di allontanarsi dall’alloggio, come consigliato dal pediatra, stante la pericolosità di vivere in un ambiente così insalubre.

Alla fine iniziano anche a distaccarsi pezzi di intonaco dal muro. Il bagno è inutilizzabile, anche per via della prossimità dell’infiltrazione all’impianto elettrico. Una delle stanze assolutamente interdetta all’utilizzo. Questo il verdetto dei vigili del fuoco che intervengono in loco: per la vostra sicurezza bisogna chiudere le stanze e sperare che non si allarghi il problema a tutta la casa; l’intervento richiesto è urgente perché potrebbero esserci danni gravi ed è a rischio l’incolumità della signora Tiziana e di suo marito. I vigili del fuoco segnalano. Ater ignora ancora le richieste.

Tiziana intanto è disperata: sta combattendo con una malattia oncologica che l’ha portata ad un’invalidità civile accertata. Invia richieste disperate ad ATER, trasmette diffide per mezzo del legale. Dopo circa 2 anni finalmente arrivano gli operai: le dicono che ATER ha richiesto di sistemare solo una parte del problema, il più evidente, e poi si vedrà. Certo, per il lavoro intero ha dei costi ormai esosi, e ATER non può o non vuole spendere tutti quei soldi, anche se l’aggravamento del danno è dovuto principalmente alla sua negligenza. Gli operai terminano un lavoro “di facciata”, e dopo pochi mesi la situazione è peggiorata, rendendo di fatto nuovamente l’alloggio pericoloso per la salute di Tiziana e della sua famiglia, quand’anche non pericolante e a rischio per la sua incolumità.

Non si tratta di semplici ritardi burocratici, come adduce l’amministrazione: si tratta di ignorare deliberatamente le richieste disperate degli inquilini mettendone a rischio la salute e l’incolumità, rendendo gli alloggi non dignitosi e fatiscenti. E questo è un reato a nostro avviso penalmente rilevante per il quale vogliamo che l’Amministrazione ATER risponda: Tiziana è una donna anziana e malata, la cui situazione di salute sta inevitabilmente risentendo dell’alloggio insalubre in cui ATER la costringe a vivere da anni ignorando le sue disperate richieste.

Insieme ai nostri legali, la Signora Tiziana ha depositato una denuncia querela nei confronti di ATER presso la Procura della Repubblica di Roma, chiedendo che siano accertate le responsabilità di chi ha ignorato le sue richieste e ha omesso di adempiere al proprio dovere, risarcendo il danno subito e intimando di intervenire con urgenza.

Tiziana è solo la prima: gli alloggi ATER in queste condizioni sono centinaia. Gli interventi di ATER per sistemarli pochi.

ATER non sta garantendo la salute e l’incolumità di molti inquilini delle case popolari di sua proprietà: non siamo disposti a tollerarlo e agiremo in tutte le sedi opportune per tutelare chi è vittima delle sue negligenze.

Asia-Usb Roma