EDILIZIA PUBBLICA: RIPARTONO LE ASSEMBLEE DEGLI INQUILINI! #DIFENDIAMOLECASEPOPOLARI

Da alcuni giorni sono iniziate le assemblee nelle case popolari nei vari quartieri della città di Roma per discutere sui risultati della mobilitazione dell'11 dicembre scorso sotto il Ministero delle Infrastrutture e per decidere le prossime iniziative a difesa delle case popolari e per rilanciare la lotta contro il degrado e l'abbandono delle periferie.

Si sono già tenute le assemblee 'di ritorno' in molti quartieri (Pietralata, Tor Sapienza, Laurentino, Tor Tre Teste, Tor Bella Monaca, ecc.), riportiamo più in basso il calendario dei prossimi incontri.

Roma -

VENDITA ALL’ASTA DELLE CASE POPOLARI

GRAZIE ALLA MOBILITAZIONE DEGLI INQUILINI IL GOVERNO CONGELA IL DECRETO


La mobilitazione degli inquilini ha costretto il Ministro Lupi a fermarsi
. La manifestazione dell’11 dicembre scorso a Porta Pia si è conclusa con il ritiro della proposta di Decreto che metteva in vendita all’asta, partendo dai prezzi di mercato, le case popolari.

Dopo tre ore di confronto tra la delegazione degli inquilini e i dirigenti del Ministero delle Infrastrutture è arrivato l’annuncio del congelamento del decreto, di fatto cancellato, che verrà riscritto applicando criteri diversi per la messa in vendita degli alloggi e garantendo qualche tutela in più a chi, in regola con i canoni e con i requisiti di permanenza, non potrà acquistare.

Il Ministero riscriverà il decreto, successivamente si è impegnato a riconvocare l’ASIA-USB per far conoscere in anticipo il nuovo testo eper discutere sull’utilizzo dei 467 milioni che l’art. 4 della legge 80/2014 impegna per la riqualificazione delle case popolari.

Una prima vittoria, ma il governo Renzi/Lupi è sempre in agguato!

Si tratta di un risultato molto importante ma non dobbiamo illuderci che l’attuale governo rinunci tanto facilmente al suo progetto.
L’obiettivo di vendere le case popolari con criteri privatistici resta tuttora sul tappeto e vogliono comunque escludere da possibili soluzioni chi, per vari motivi, anche futili, non è in regola con i pagamenti o è occupante senza titolo.

Dobbiamo riuscire, unendoci tutti insieme come abbiamo fatto l’11 dicembre scorso, a ribaltare completamente la logica che vogliono imporci: non solo le case popolari non si toccano ma occorre mettere mano al degrado delle periferie urbane. Risanamento, riqualificazione, servizi devono diventare i punti principali delle politiche in materia di periferie. Un’ottima occasione per rilanciare l’occupazione e ridare speranza a interi quartieri abbandonati e dimenticati dalle amministrazioni pubbliche. L’ASIA-USB propone a tutti gli inquilini di organizzare i comitati per difendere le case popolari dai tentativi di speculazione da parte del governo. Invita chi è senza titolo, ma in possesso dei requisiti per la casa popolare, a organizzarsi per chiedere la regolarizzazione.

 

CONTINUIAMO LA MOBILITAZIONE, DIFENDIAMO LE CASE POPOLARI!!

ASSEMBLEE PUBBLICHE:

 


LUNedì 26 gennaio 2015, ore 18,00
in via Capraia 19 - c/o CSA ASTRA 19
al Tufello


MARTedì 27 gennaio 2015, ore 17,30

in Piazzale delle Paradisee 3 c/o Comitato
a Torre Maura


MARTedì 27 gennaio 2015, ore 17,00
in P.zza Aldo Moro 28A
a Pomezia


GIOVEDI’ 29 GENNAIO ORE 18,00
PRESSO IL TEATRO PARROCCHIA DI S. GIORGIO
ad ACILIA


MERCOLEDI’ 4 FEBBRAIO ORE 18,30
IN VIA CASAL BRUCIATO 25-27
CASAL BRUCIATO


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