Emergenza Casa, ma la Toscana è piena di abitazioni invendute

Di Antonio Lenoci su

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mercoledì 22 ottobre 2014 ore 14:47

Firenze -

Costruite e mai acquistate. Interi edifici, anche a Firenze, presentano locali commerciali vuoti e molti appartamenti sono inutilizzati

Il bacino dell’invenduto in Toscana è stimabile in 7.300 unità. Le risorse disponibili per il 2014, riguardano, tra gli altri, interventi straordinari per la riduzione del disagio abitativo per cui sono stati stanziati 3milioni 621mila 510 euro; il fondo per l’integrazione dei canoni di locazione e misure per la prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità con contributi regionali rispettivamente di otto e quattro milioni di euro” così l’assessore al welfare e vicepresidente della Regione Stefania Saccardi ha risposto ad un’interrogazione presentata dal gruppo Forza Italia in Consiglio regionale.

Come è possibile ritrovarsi nella quotidiana emergenza abitativa, dover stanziare milioni di euro per evitare gli sfratti ed al tempo stesso avere oltre 7300 unità abitative inutilizzate? Una domanda che si pongono da anni gli occupanti storici di Firenze che compiendo una transumanza sociale si spostano da edificio ad edificio mentre dalle istituzioni la risposta è "Non c'è più posto".

Via Gabriele D'Annunzio a campo di Marte può essere un caso emblematico tutto fiorentino: all'interno di un complesso residenziale che presenta diversi appartamenti invenduti e dove l'ufficio vendite, che solitamente lascia il posto a locali commerciali, resta aperto in attesa di acquirenti, Casa Spa ha iniziato lo scavo per la realizzazione di alcuni alloggi Erp presentati dall'allora sindaco Matteo Renzi come edifici innovativi ed a risparmio energetico. 
Un caso che ha visto sorgere anche un problema tecnico del quale ci siamo occupati.
Lo stesso deserto abitativo e commerciale è riscontrabile in alcuni locali vuoti in via Panciatichi al fianco dell'Iti Leonardo Da Vinci e di altri edifici realizzati e mai abitati.
Se ci pensiamo anche la Galleria Commerciale di Santa Maria Novella, per dire di qualcosa che è sotto gli occhi di tutti, rientra tra i locali costruiti a Firenze e non ancora "vissuti".

Restando alla metratura definita "abitabile". Il fatto che si tratti di locali predisposti per il commercio, nel caso degli ampi spazi su strada, non deve trarre in inganno visto che diversi anni in città si è concesso di trasformare negozi in civili abitazioni: il bandone è diventato la porta d'ingresso. Forse concederlo ai privati è possibile, farlo come Ente pubblico è disdicevole?

Intanto si attende il recupero delle ex Caserme. Dalla ex Lupi di Toscana ad esempio, che il Ministero della Difesa ha affidato al Comune di Firenze, dovrebbero arrivare così tanti alloggi da mettere in sicurezza l'emergenza abitativa locale.

Sul fronte degli interventi e delle coperture economiche regionali volte al ripristino e alla messa in sicurezza di alloggi che presentano gravi carenze strutturali, l’assessore ha chiarito che “dopo aver semplificato le procedure di utilizzo delle risorse per interventi urgenti di manutenzione straordinaria sugli alloggi Erp, sono stati stanziati 10 milioni per consentire l’assegnazione di 500-1000 alloggi”.

Manca il Piano Casa. Dal vicepresidente è arrivata anche la precisazione che l’intera normativa “dovrà essere esaminata alla luce delle recenti norme nazionali, adeguando il nostro ordinamento al regolamento, ancora non disponibile, del Piano Casa del Governo”. Saccardi ha inoltre rilevato che le “spese sociali e per le politiche abitative sono soggette al Patto di stabilità”. Le risorse previste in bilancio per il 2014, “pari a 15 milioni per ulteriori investimenti, non sono utilizzabili proprio per i vincoli imposti”.

Un'analisi ampia ed approfondita sulla condizione abitativa in Toscana, con contributi di rappresentanti di istituzioni ed associazioni del settore sarà fatta nella prima Conferenza regionale sulla condizione abitativa in Toscana, organizzata dall'Osservatorio Sociale Regionale, giovedì 23 ottobre a partire dalle ore 9.30, in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (Piazza Duomo 10). Le conclusioni della giornata, previste intorno alle 12.45, saranno affidate alla vicepresidente Stefania Saccardi.

Antonio Lenoci

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