Fimit: multa Consob da 152mila euro a ex manager per via Stamperia

Roma -

 

La vicenda aveva coinvolto il senatore Pdl Riccardo Conti Milano, 18 dic - La Consob ha multato per complessivi 152.500 euro gli ex manager di Idea Fimit per la vicenda dell'immobile di via della Stamperia a Roma. A inizio 2011, il fondo Omega gestito da Idea Fimit vendette per 26,5 milioni di euro l'immobile a una societa' appartenente al senatore del Pdl Riccardo Conti che, a sua volta, lo rivendette nell'arco di poche ore all'ente di previdenza degli psicologi per 44,5 milioni realizzando una plusvalenza di 18 milioni. L'operazione venne a galla qualche mese dopo ed ebbe un forte eco mediatico. A distanza di quasi tre anni la Consob, nel suo bollettino, ha comunicato le sanzioni comminate agli ex manager di Idea Fimit. Si tratta di 80mila euro l'ex a.d. di Idea Fimit, Massimo Caputi, 40mila euro per l'ex fund manager del fondo Omega, Alessandro Natoli, cinquemila euro per il direttore dell'area asset management Alberto Panfilo e 2.500 euro ciascuno per gli allora consiglieri di Idea Fimit Paolo Crescimbeni (ex presidente), Amalia Ghisani (ex vicepresidente), Lorenzo Baroni, Sergio Corbello, Raffaele Cappiello, Carlo Felice Maggi, Sergio Iasi e Aristide Police. Altri 2.500 euro di multa ciascuno vanno ai membri del collegio sindacale Carlo Conte, Roberto Ascoli e Fabrizio Di Lazzaro. Per la Consob e' accertata la violazione delle norme "in tema di diligenza e correttezza di comportamento nella prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio" omettendo quindi "di perseguire l'interesse dei partecipanti del Fondo Omega". Dalla ricostruzione dell'autorita' emerge come gli esponenti aziendali delegati "erano a conoscenza, sin dall'avvio delle trattative" con la societa' del senatore Conti "del ruolo di intermediazione nella compravendita dell'immobile svolto dalla medesima" per conto della cassa di previdenza degli psicologi. "Cio' avrebbe dovuto indurre gli esponenti aziendali delegati a verificare la possibilita' di vendere l'immobile direttamente", aggiunge la Commissione. Le sanzioni colpiscono, in modo particolare Caputi e Natoli a cui viene riconosciuto il "dolo" mentre gli altri ex manager e consiglieri hanno ricevuto sanzioni piu' lievi perche' "imputabili a titolo di colpa". Gli ex manager hanno gia' fatto ricorso alla Corte d'Appello e attendono il nuovo giudizio. Sulla vicenda di via della Stamperia sta indagando anche la magistratura, ma gli ex vertici Fimit non sono coinvolti. Nessun provvedimento, infine, e' stato preso da Bankitalia che pure ha approfondito la vicenda. com-mau 18-12-13 19:38:46 (0649) 5

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