Firenze. Sgombero delle donne di Pier Capponi 51

Firenze -

Di seguito il comunicato del Movimento di Lotta per la Casa

LA DIGNITA’ NON SI SGOMBERA!

Ancora una volta eserciti di poliziotti e carabinieri contro chi vive l’emergenza abitativa. Stamattina è toccata all’occupazione di via Pier Capponi 51, dove vivevano da alcuni mesi 13 donne con i loro bambini. Prima di occupare le donne erano ospiti all’interno delle “strutture” predisposte dal Comune per l’emergenza casa: luoghi improntati al disciplinamento sociale e all’umiliazione delle povertà che nulla hanno a che fare con il diritto alla casa e all’abitare dignitoso!

Per riconquistarsi questa dignità rubata, ad ottobre le donne si sono organizzate con il Movimento per uscire da queste strutture e andare ad occupare un pezzo del patrimonio sfitto presente in città (per la precisione degli ex-uffici di proprietà della Bettini Automobili Spa sfitti da anni). Così è nata un esperienza importante di lotta ed emancipazione che pratica una critica radicale all’intero sistema dell’assistenza sociale. Un esperienza che di certo non sarà annullata da sgomberi e poliziotti.

Sette ore di resistenza sul tetto hanno dimostrato la tenacia di chi oggi lotta per i propri diritti e non si accontenta della carità!

Dopo mesi straordinari di lotta per la casa le istituzioni cercano di porre un freno al movimento a forza di operazioni repressive. Lo sgombero eseguito stamattina è solo uno degli sgomberi annunciati per l’estate dall’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza. L’arroganza del PD e della magistratura – il primo impegnato in tutto il paese in una guerra ai movimenti sociali, e la seconda sempre più disposta a firmare ordini immediati di sgombero sotto le pressioni delle grandi proprietà – dovrà fare i conti con un movimento che non ha paura e non si piega.

Mentre più di cinquanta poliziotti in assetto da guerra circondavano l’isolato, il Comune ha proposto alle donne di ritornare nelle “strutture”: ma indietro non si torna, la dignità non si sgombera!

Tenetevi la carità! I diritti ce li conquistiamo a spinta!

CASE SUBITO!

Libertà per i compagni arrestati a Roma e Torino!