Gualtieri, ma che davero?
Il sindaco firma l'ordinanza esecutiva di sgombero di alcuni locali Ater a Torre Maura. Oridinanza analoga avevano ricevuto gli abitanti di Ponte di Nona. Asia-Usb incontra gli abitanti che chiedono di essere ricevuti dal Sindaco.
Fulmine a ciel sereno per gli abitanti di alcuni locali a Torre Maura che hanno ricevuto un’ordinanza di sgombero firmata dal Sindaco in persona, che sarebbe esecutiva in 15 giorni. Nell'ordinanza viene citata l'istanza da parte di Ater, ente proprietario dei locali che ha richiesto al Sindaco l'emissione dell'ordinanza stessa. Stamattina le nostre delegate hanno svolto un’assemblea con alcune delle famiglie interessate allo sgombero ed hanno potuto costatare la situazione sociale dei nuclei, composti da anziani, invalidi o minori. La motivazione sarebbero le condizioni igienico sanitarie oltre che di sicurezza, ma i locali visionati non sono affatto in situazioni emergenziali, anzi alcuni hanno addirittura gli impianti a norma con tanto di certificati, o sono intestatari di regolari posizioni Ama.
Stessa sorte dunque delle famiglie dei locali di Ponte di Nona, per un totale di circa 30 famiglie, che da un giorno all’altro potrebbero trovarsi in mezzo alla strada. C’è da dire che dietro a quanto sta accadendo, perlomeno a Villaggio Falcone, secondo il sito di informazioni Ore 12, vi è la richiesta/denuncia avanzata dal Presidente del Sesto Municipio.
Asia-Usb contesta l’iniziativa del Sindaco. Non è certo questa la modalità che ci si aspetta di fronte ad una situazione emergenziale: un’ordinanza che di punto in bianco mette per strada le famiglie in due settimane con l’esecuzione forzosa degli sfratti! Gli abitanti incontrati da Asia-Usb chiedono di essere ricevuti dal Sindaco e che venga aperto un confronto in cui vengano analizzate caso per caso le criticità presenti all’interno dei locali e le condizioni sociali ed economiche dei nuclei, al fine di trovare una soluzione per tutti.
Asia-Usb Roma