HOUSING SOCIALE A ROMA: CONTINUA LA TRUFFA! "IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO"

Roma -

Mentre l'illustre architetto Giovanni Caudo, laureato all’Università degli Studi la Sapienza con dottorato di ricerca in Pianificazione urbana e territoriale presso l’Università di Palermo, ora assessore all'Urbanistica di Roma Capitale, annuncia in pieno agosto (forse sperando di passare inosservato) il finanziamento di altri 100 milioni di euro da dare ancora ai privati per la realizzazione di 990 case a Santa Palomba in accordo con la Cassa Depositi e Prestiti, non riesce proprio a dare alla città uno spiraglio di verità e ad assicurare il ripristino della legalità sulla precedente gestione del cosiddetto 'huosing sociale' (p.d.z. di edilizia agevolata) che ha visto il perpetuarsi di una truffa generalizzata contro decine di migliaia di famiglie romane, proprio affidando ai privati (cooperative e costruttori privati) la realizzazione d piani che dovrebbero servire ad affrontare l’emergenza abitativa nella nostra città e nella Regione Lazio.

"Il lupo perde il pelo ma non il vizio", questo è l'unico commento che ci viene in mente appena letta la notizia sulla stampa odierna.

L'ASIA-USB denuncia questa nuova speculazione ai danni dei lavoratori e lavoratrici romani e laziali che vivono il dramma della casa determinato dall’assenza di una vera politica abitativa pubblica.

La realizzazione dell’edilizia pubblica e sociale (canoni rapportati ai redditi familiari, unico segmento del mercato abitativo carente) deve avvenire attraverso i comuni e le Ater, come stabiliscono le norme. Questa politica deve essere conseguita recuperando il patrimonio lasciato sfitto, riutilizzando e risanando le aree dismesse presenti nella città consolidata, evitando nuove cementificazioni ed espulsioni degli abitanti dalla città, non regalando le aree e i soldi pubblici ai costruttori.

Ingannevoli sono gli annunci che assicurano futuri canoni calmierati (sono affitti calmierati quelli previsti di 500 € mensili a Santa Palomba?), gli stessi annunci furono fatti per i precedenti piani di zona di edilizia agevolata: 350/400 euro al mese erano stati promessi per Spinaceto 2 e per tutti i piani realizzati (migliaia di alloggi) che invece, per unità abitative di dimensioni medio/piccole gli affitti richiesti erano superiori a quelli di mercato (900/1100 € euro mensili).

Grazie alla denuncia dell’ASIA-USB  la magistratura ha aperto un’inchiesta per truffa, concussione e corruzione, sequestrato  i primi 326 alloggi. Ma nonostante questa iniziativa della magistratura il Comune di Roma, l’assessorato all’Urbanistica, e la Regione Lazio ancora non hanno fatto piena luce su questa vicenda e non hanno assicurato il rispetto della legge che dava a questi interventi di edilizia pubblica una precisa finalità: contribuire ad affrontare l’emergenza abitativa!!

La stessa iniziativa della magistratura, la recente vicenda di Mafia Capitale (anche Buzzi ha acquistato alloggi dei P.d.Z.!!), non hanno sconsigliato i nostri pianificatori di una città sostenibile nel dare nuova linfa alla rendita immobiliare e speculativa.

 


da l Ghirlandaio del 13 dicembre 2015

http://www.ilghirlandaio.com/infrastrutture-immobiliare/131806/cresce-l-housing-sociale-a-roma-pronti-100-milioni/

Cresce l'housing sociale a Roma, pronti 100 milioni

di Redazione

Repubblica: Stanziati da Cdp Investimenti, 990 case a Santa Palomba

(Il Ghirlandaio) Roma, 13 ago. - Cresce l'housing sociale a Roma. Cassa depositi e prestiti Investimenti stanzierà 100 milioni per costruire, da parte di privati, 990 case a Santa Palomba. Sarà poi la stessa Cdp ad affittarli a prezzi popolari (500 euro per 100mq). Secondo quanto scrive Repubblica Roma oggi, l'operazione è di rilievo "se si pensa che altri 98 milioni erano stato stanziati sempre da Cdp Investimenti ad aprile soprattutto per il piano di housing sociale di Muratella, dove saranno messi a disposizione circa 300 alloggi, e in altre zone della città".

 

 

 

"Tutto questo avviene - spiega l'assessore all'Urbanistica, Giovanni Caudo - grazie al protocollo che abbiamo firmato tra il Campidoglio e la Cdp Investimenti. Prevede la costruzione di palazzi destinati all'housing sociale nelle periferie secondo le indicazioni del piano regolatore. La difficoltà principale per chi abita a Roma è quella di trovare un appartamento a un prezzo abbordabile, e non perché le case non ci siano: negli anni passati sono stati costruiti anche 10 mila alloggi all'anno, ma l'emergenza abitativa della città è legata alla possibilità di un accesso economico possibile agli affitti".

 

 

 

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