IL CARLINO ORDINA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ESEGUE , INTERROTTA LA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA ALLE "EX SCUOLE FERRARI OCCUPATE" DI VIA TOSCANA

Bologna -

IERI POMERIGGIO, CON SGOMENTO, ABBIAMO VERIFICATO CHE I 60 ABITANTI DELLE EX SCUOLE FERRARI ERANO RIMASTI SENZA ENERGIA ELETTRICA. A NULLA SON VALSI I NOSTRI RIPETUTI TENTATIVI DI ARRIVARE QUANTO MENO A UNA NORMALIZZAZIONE DELLA SITUAZIONE CHE COMPORTASSE IL PAGAMENTO DA PARTE NOSTRA DEI CONSUMI E DELLE RELATIVE BOLLETTE.AD OGGI SONO CIRCA 130 LE PERSONE CHE, ALL'INTERNO DELLE 2 OCCUPAZIONI DI VIA TOSCANA E DI VIA XXI APRILE VIVONO SENZA LUCE.LA RESPONSABILITA'DI QUESTA SITUAZIONE RICADE INTERAMENTE SULLE SPALLE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE, PUR VERIFICANDO QUOTIDIANAMENTE LA DRAMMATICITA' DELLA SITUAZIONE ABITATIVA SUL TERRITORIO BOLOGNESE, NON E' ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI ATTUARE STRATEGIE EFFICACI CHE QUANTO MENO CONTENGANO LE DIMENSIONI DI QUESTO DRAMMA.NON CI SODDISFANO LE DICHIARAZIONI DELL'ASSESSORE FRASCAROLI LA QUALE GIUSTIFICA IL DITACCO DELLE UTENZE PARLANDO DI "ESIGENZA AMMINISTRATIVA E NON POLITICA".ANCOR MENO CI SODDISFA IL FATTO CHE, PARLANDO DEL TAVOLO COI PROPRIETARI DEI GRANDI STABILI O DELLE TRATTATIVE DEL SINDACO MEROLA COL SOTTOSEGRETARIO DEL RIO A PROPOSITO DEL RIUSO ABITATIVO DELLA CASERMA SANI, IL COMUNE ABBIA SOSTANZIALMENTE RICONOSCIUTO LA VALIDITA' DELLE PROPOSTE DA SEMPRE AVANZATE DA ASIA-USB.NON BASTA DIRE, COME AFFERMATO DALL'ASSESORE FRASCAROLI, CHE IL PIANO CASA DEL GOVERNO RENZI E' LONTANO DALLE ESIGENZE DEI TERRITORI,PIUTTOSTO OCCORRE, DA SUBITO, METTERE IN CAMPO MISURE EFFICACI CHE RISPONDANO AI BISOGNI DELLE PERSONE, SOPRATUTTO DI QUELLE AL DI SOTTO DELLA FASCIA DEGLI "80 EURO" ESCLUSE DA OGNI INTERVENTO LEGISLATIVO E ABBANDONATE A SE STESSE.L'EMERGENZA SFRATTI E' ORMAI FUORI DA QUALSIASI CONTROLLO. I NOSTRI SPORTELLI, COME PERALTRO QUELLI ISTITUZIONALI, NON RIESCONO PIU' A GESTIRE LE QUOTIDIANE RICHIESTE DI INTERVENTO LE QUALI, OLTRE CHE DAL TERRITORIO COMUNALE, ARRIVANO SEMPRE PIU' NUMEROSE ANCHE DALLA PROVINCIA. A QUESTA, SI AGGIUNGE L'EMERGENZA PROFUGHI CON CENTINAIA DI NUOVI ARRIVI IN CITTA' CHE, A BREVE, ANDRANNO A INCREMENTARE LA RICHIESTA DI NUOVI ALLOGGI. GLI SPORTELLI DEI SERVIZI SOCIALI, PRIVATI DI QUALSIASI STRUMENTO ADEGUATO ALLA SITUAZIONE, FANNO ORMAI RICORSO A PRATICHE CHE RASENTANO LA CRUDELTA'.DI FRONTE A TUTTO QUESTO L'ATTEGGIAMENTO DEL GOVERNO RENZI E' ESTREMAMENTE CHIARO: CANCELLARE OGNI FORMA DI DIRITTO E DI TUTELA METTENDO A DISPOSIZIONE DELLA SPECULAZIONE, DEL PROFITTO E DEL PIU' VILE RICATTO SOCIALE LE ESISTENZE DI MILIONI DI PERSONE SULLE QUALI NESSUNO SEMBRA INTERROGARSI.COSA DOVREBBERO FARE, SECONDO MATTEO RENZI, I MILIONI DI PERSONE SENZA REDDITO? COSA DOVREBBERO FARE SECONDO MATTEO RENZI LE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE GIA' RIMASTE SENZA CASA? TUTTA QUESTA GENTE NON PUO' DISSOLVERSI NEL NULLA!!!PER QUESTO OGGI, IL RUOLO DELLE AMMINISTRAZIONI DI PROSSIMITA', RIVESTE UNA STRAORDINARIA IMPORTANZA!ESSE SI TROVANO A DOVER COMPIERE UNA SCELTA OBBLIGATA: PIEGARSI VILMENTE AL DISEGNO GOVERNATIVO E TRASCURARE L'URLO DI DISPERAZIONE PROVENIENTE DAI TERRITORI CHE DOVREBBERO AMMINISTRARE O DIMOSTRARE UN MINIMO DI CORAGGIO POLITICO UTILIZZANDO QUEGLI STRUMENTI CHE E' LA LEGGE STESSA A METTERE A LORO DISPOSIZIONE, IN PRIMIS LA REQUISIZIONE DEL COSTRUITO INUTILIZZATO.CHIEDIAMO PERTANTO AL COMUNE DI BOLOGNA DI: -DICHIARARE CHIARAMENTE L'INTENZIONE DI NON APPLICARE L'ART.5 DEL PIANO CASA RENZI-LUPI E QUINDI DI PERMETTERE IMMEDIATAMENTE IL RIALLACCIO DELLE UTENZE IN VIA TOSCANA E IN VIA XXI APRILE, VOLTURANDO I CONTRATTI E INTESTANDOLI AD ASIA-USB.-PROCEDERE IMMEDIATAMENTE ALLA STESURA DI UN PROGETTO PER LA REQUISIZIONE DEL COSTRUITO INUTLIZZATO SULLA BASE DI QUANTO PROPOSTO IN SENATO DAL SEN. CASSON (PD) CHE CONDUCA AL REPERIMENTO DI ALLOGGI DA METTERE A DISPOSIZIONE DI QUEI NUCLEI MOROSI INCOLPEVOLI CHE NON RIENTRANO NEI PARAMETRI DEL PROTOCOLLO PREFETTIZIO E DELLE NORME DEL PIANO CASA.-APERTURA DI UN TAVOLO CON LA PREFETTURA AL FINE DI BLOCCARE GLI SFRATTI PER MOROSITA' INVCOLPEVOLE.-RISPONDERE ALLA PETIZIONE POPOLARE INOLTRATA DA ASIA-USB AL SINDACO MEROLA NEL FEBBRAIO DEL 2013 A PROPOSITO DEL RIUSO DELL'EX- CASERMA SANI E DI PROCEDERE QUINDI ALL'AVVIO DI UNA FASE DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA CHE, IN TEMPI BREVI, BLOCCHI IL PERCORSO DI ALIENAZIONE DELL' EX CASERMA  MANTENENDOLA PUBBLICA E FINALIZZANDOLA AD USO ABITATIVO.per ASIA-USB Giorgio Simbola 347 79 25 632


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