IL SINDACO ALEMANNO CHIEDE AL MINISTRO FORNERO IL TAVOLO TECNICO PER GLI IMMOBILI DEGLI ENTI.

Roma -

E' stato diffuso nel pomeriggio del 10 gennaio 2012 un comunicato stampa del Sindaco Alemanno che richede al Ministro Fornero la convocazione del Tavolo tecnico per gli immobili degli Enti privatizzati.

Riportiamo di seguito i dispacci delle agenzie e in allegato la copia del Comunicato stampa che però non hanno avuto alcun ascolto da parte dei mezzi di informazione.

L'AS.I.A. - USB, pur apprezzando i contenuti del comunicato, si chiede se queste prese di posizione non siano solo formali o rappresentano una posizione convinta del Sindaco di Roma Capitale. Questa domanda ci viene spontanea difronte al grave silenzio stampa 'assordante' quando si tocca il tema del diritto alla casa in questa città e in particolare quello degli Enti privatizzati: anche quando a parlare è il primo cittadino.

Sinceramente, però, ci rimane difficile comprendere il fatto che il Sindaco Alemanno non abbia i mezzi per poter rompere questo silenzio, per rendere note le sue posizioni espresse - e censurate - già in altre occasioni.

Forse, signor Sindaco, è giunto il momento di fare qualcosa di più concreto!

 

IL COMUNICATO DEL SINDACO ALEMANNO


ALEMANNO: ISTITUIRE TAVOLO TECNICO PER IMMOBILI ENTI PREVIDENZA PRIVATI

 
«È urgente istituire un tavolo tecnico presso il Dicastero del lavoro o la Prefettura di Roma per individuare nel più breve tempo possibile, insieme all'Amministrazione capitolina, che da oltre un anno segue da vicino la vicenda tramite il Presidente del IV Municipio, soluzioni operative idonee e percorribili per gli inquilini degli immobili di proprietà degli enti previdenziali privati nella Capitale». È la richiesta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, inviata per lettera al ministro del Lavoro e Politiche sociali, Elsa Fornero.

«Il grave disagio in cui versano gli inquilini degli immobili previdenziali privati - si spiega nel testo - è dovuto sia ai rilevanti aumenti dei canoni di locazione rinnovati, sia alle procedure di determinazione dei valori di vendita per gli immobili in dismissione che per gli enti privati non sono gli stessi degli enti pubblici. Se per questi ultimi, infatti, vale il riferimento ai valori di mercato del mese di ottobre 2001, la regola non vale per gli enti privati che stanno procedendo alla dismissione del proprio patrimonio immobiliare a prezzi di mercato».

«Tutto questo, oltre a creare una evidente e ingiustificata disparità di trattamento con i potenziali acquirenti degli immobili dismessi dagli altri enti previdenziali pubblici - precisa Alemanno - ha messo gli inquilini degli immobili di enti privati davanti a richieste rilevanti, per quanto riguarda i canoni d'affitto rinnovati, con conseguente rischio di sfratto per tutti i soggetti con basso reddito che non si trovano nella condizione di poterli accettare. Situazione, questa, che in numerosi casi determina anche la impossibilità di provvedere per le famiglie alle più elementari esigenze di vita quotidiana e che potrebbe aggravarsi qualora si attuassero i paventati sfratti. Con pesanti ricadute anche sull'emergenza abitativa capitolina, che conta già circa 430.000 famiglie in difficoltà per il costo dei mutui e 230.000 sfratti pendenti di cui quasi il 90% per morosità.
«Le dimensioni e la gravità del fenomeno, che riguarda una problematica in via di progressivo aumento - conclude il sindaco - impongono quindi la necessità che le Istituzioni competenti valutino ogni possibile rimedio per risolvere. O almeno mitigare, gli effetti distorsivi derivanti da una inadeguata politica di dismissione e/o di aumenti dei canoni, non coerente con identiche procedure poste in essere da altri analoghi enti previdenziali».

Martedì 10 gennaio 2012 ore 15,45

 

LE AGENZIE DEL 10 GENNAIO 2012


 

CASA, ALEMANNO A FORNERO: ISTITUIRE TAVOLO PER ENTI PREVIDENZIALI

ROMA: ALEMANNO, ISTITUIRE TAVOLO PER IMMOBILI ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI
ROMA: ALEMANNO, ISTITUIRE TAVOLO PER IMMOBILI ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI = Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - «È urgente istituire un tavolo tecnico presso il Dicastero del lavoro o la Prefettura di Roma per individuare nel più breve tempo possibile, insieme all'Amministrazione capitolina, che da oltre un anno segue da vicino la vicenda tramite il Presidente del IV Municipio, soluzioni operative idonee e percorribili per gli inquilini degli immobili di proprietà degli enti previdenziali privati nella Capitale». È la richiesta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, inviata per lettera al ministro del Lavoro e Politiche sociali, Elsa Fornero. «Il grave disagio in cui versano gli inquilini degli immobili previdenziali privati - si spiega nel testo - è dovuto sia ai rilevanti aumenti dei canoni di locazione rinnovati, sia alle procedure di determinazione dei valori di vendita per gli immobili in dismissione che per gli enti privati non sono gli stessi degli enti pubblici. Se per questi ultimi, infatti, vale il riferimento ai valori di mercato del mese di ottobre 2001, la regola non vale per gli enti privati che stanno procedendo alla dismissione del proprio patrimonio immobiliare a prezzi di mercato». «Tutto questo, oltre a creare una evidente e ingiustificata disparità di trattamento con i potenziali acquirenti degli immobili dismessi dagli altri enti previdenziali pubblici - precisa Alemanno - ha messo gli inquilini degli immobili di enti privati davanti a richieste rilevanti, per quanto riguarda i canoni d'affitto rinnovati, con conseguente rischio di sfratto per tutti i soggetti con basso reddito che non si trovano nella condizione di poterli accettare». (segue) (Rre/Col/Adnkronos) 10-GEN-12 16:04 NNN
FINE DISPACCIO

 

CASA, ALEMANNO A FORNERO: ISTITUIRE TAVOLO PER ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI

OMR0104 3 POL TXT Omniroma-CASA, ALEMANNO A FORNERO: ISTITUIRE TAVOLO PER ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI (OMNIROMA) Roma, 10 GEN - È urgente istituire un tavolo tecnico presso il Dicastero del lavoro o la Prefettura di Roma per individuare nel più breve tempo possibile, insieme all'Amministrazione capitolina, che da oltre un anno segue da vicino la vicenda tramite il Presidente del IV Municipio, soluzioni operative idonee e percorribili per gli inquilini degli immobili di proprietà degli enti previdenziali privati nella Capitale>>. È la richiesta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, inviata per lettera al ministro del Lavoro e Politiche sociali, Elsa Fornero. Il grave disagio in cui versano gli inquilini degli immobili previdenziali privati - si spiega nel testo - è dovuto sia ai rilevanti aumenti dei canoni di locazione rinnovati, sia alle procedure di determinazione dei valori di vendita per gli immobili in dismissione che per gli enti privati non sono gli stessi degli enti pubblici. Se per questi ultimi, infatti, vale il riferimento ai valori di mercato del mese di ottobre 2001, la regola non vale per gli enti privati che stanno procedendo alla dismissione del proprio patrimonio immobiliare a prezzi di mercato>>. Tutto questo, oltre a creare una evidente e ingiustificata disparità di trattamento con i potenziali acquirenti degli immobili dismessi dagli altri enti previdenziali pubblici - precisa Alemanno - ha messo gli inquilini degli immobili di enti privati davanti a richieste rilevanti, per quanto riguarda i canoni d'affitto rinnovati, con conseguente rischio di sfratto per tutti i soggetti con basso reddito che non si trovano nella condizione di poterli accettare. Situazione, questa, che in numerosi casi determina anche la impossibilità di provvedere per le famiglie alle più elementari esigenze di vita quotidiana e che potrebbe aggravarsi qualora si attuassero i paventati sfratti. Con pesanti ricadute anche sull'emergenza abitativa capitolina, che conta già circa 430.000 famiglie in difficoltà per il costo dei mutui e 230.000 sfratti pendenti di cui quasi il 90% per morosità>>. Le dimensioni e la gravità del fenomeno, che riguarda una problematica in via di progressivo aumento - conclude il Sindaco - impongono quindi la necessità che le Istituzioni competenti valutino ogni possibile rimedio per risolvere, o almeno mitigare, gli effetti distorsivi derivanti da una inadeguata politica di dismissione e/o di aumenti dei canoni, non coerente con identiche procedure poste in essere da altri analoghi enti previdenziali>>. red 101547 GEN 12
FINE DISPACCIO

ROMA: ALEMANNO, ISTITUIRE TAVOLO PER IMMOBILI ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI (2) = (Adnkronos) - «Situazione, questa, che in numerosi casi determina anche la impossibilità di provvedere per le famiglie alle più elementari esigenze di vita quotidiana e che potrebbe aggravarsi qualora si attuassero i paventati sfratti - prosegue - Con pesanti ricadute anche sull'emergenza abitativa capitolina, che conta già circa 430.000 famiglie in difficoltà per il costo dei mutui e 230.000 sfratti pendenti di cui quasi il 90% per morosità». «Le dimensioni e la gravità del fenomeno, che riguarda una problematica in via di progressivo aumento - conclude il sindaco - impongono quindi la necessità che le Istituzioni competenti valutino ogni possibile rimedio per risolvere. o almeno mitigare, gli effetti distorsivi derivanti da una inadeguata politica di dismissione e/o di aumenti dei canoni, non coerente con identiche procedure poste in essere da altri analoghi enti previdenziali». (Rre/Col/Adnkronos) 10-GEN-12 16:13 NNN
FINE DISPACCIO

CASA:ALEMANNO,TAVOLO SU IMMOBILI ENTI PREVIDENZA PRIVATI
CRO S43 QBXL CASA:ALEMANNO,TAVOLO SU IMMOBILI ENTI PREVIDENZA PRIVATI SINDACO SCRIVE A MINISTRO FORNERO (ANSA) - ROMA, 10 GEN - «È urgente istituire un tavolo tecnico presso il Dicastero del lavoro o la Prefettura di Roma per individuare nel più breve tempo possibile, insieme all'Amministrazione capitolina, che da oltre un anno segue da vicino la vicenda tramite il Presidente del IV Municipio, soluzioni operative idonee e percorribili per gli inquilini degli immobili di proprietà degli enti previdenziali privati nella Capitale». È la richiesta del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, inviata per lettera al ministro del Lavoro e Politiche sociali, Elsa Fornero. «Il grave disagio in cui versano gli inquilini degli immobili previdenziali privati - si spiega nel testo - è dovuto sia ai rilevanti aumenti dei canoni di locazione rinnovati, sia alle procedure di determinazione dei valori di vendita per gli immobili in dismissione che per gli enti privati non sono gli stessi degli enti pubblici. Se per questi ultimi, infatti, vale il riferimento ai valori di mercato del mese di ottobre 2001, la regola non vale per gli enti privati che stanno procedendo alla dismissione del proprio patrimonio immobiliare a prezzi di mercato». «Tutto questo, oltre a creare una evidente e ingiustificata disparità di trattamento con i potenziali acquirenti degli immobili dismessi dagli altri enti previdenziali pubblici - precisa Alemanno - ha messo gli inquilini degli immobili di enti privati davanti a richieste rilevanti, per quanto riguarda i canoni d'affitto rinnovati, con conseguente rischio di sfratto per tutti i soggetti con basso reddito che non si trovano nella condizione di poterli accettare. Situazione, questa, che in numerosi casi determina anche la impossibilità di provvedere per le famiglie alle più elementari esigenze di vita quotidiana e che potrebbe aggravarsi qualora si attuassero i paventati sfratti. Con pesanti ricadute anche sull'emergenza abitativa capitolina, che conta già circa 430.000 famiglie in difficoltà per il costo dei mutui e 230.000 sfratti pendenti di cui quasi il 90% per morosità. Le dimensioni e la gravità del fenomeno, che riguarda una problematica in via di progressivo aumento - conclude il sindaco - impongono quindi la necessità che le Istituzioni competenti valutino ogni possibile rimedio per risolvere. O almeno mitigare, gli effetti distorsivi derivanti da una inadeguata politica di dismissione e/o di aumenti dei canoni, non coerente con identiche procedure poste in essere da altri analoghi enti previdenziali». (ANSA). TAG 10-GEN-12 16:40 NNN
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CASE ENTI, BERRUTI (PDL): «INTERVENTO ALEMANNO A TUTELA INQUILINI»
OMR0209 3 POL TXT Omniroma-CASE ENTI, BERRUTI (PDL): «INTERVENTO ALEMANNO A TUTELA INQUILINI» (OMNIROMA) Roma, 10 GEN - «È opportuna e appropriata la richiesta che il sindaco Alemanno ha rivolto al ministro Fornero in relazione agli inquilini degli enti previdenziali e della situazione che stanno vivendo. Pur essendo enti di diritto privato, non si può prescindere dal fatto che eventuali loro scelte operate secondo logiche di profitto possono generare criticità per una ampia parte degli affittuari, che in gran parte si potrebbero vedere estromessi dall'abitazione, creando gravi distorsioni sull'interesse pubblico generalizzato. Ricordando quanto disposto dall'articolo 41 della Costituzione, è utile la richiesta avanzata da Alemanno, grazie alla quale sarà possibile valutare con una ampia discussione tecnica quegli interventi istituzionali volti a riequilibrare le scelte di questi soggetti privati. Il non considerare il problema pubblico che certo tipo di dismissione può comportare rischierebbe di aggravare una condizione di criticità che non può essere affrontata anche in considerazione delle scelte economiche che il governo Monti si appresta a varare». È quanto dichiara in una nota il delegato del sindaco Alemanno per l'Emergenza abitativa, Maurizio Berruti. red 102021 GEN 12
FINE DISPACCIO

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