IMPEDITO IN EXTREMIS LO SFRATTO DI LETIZIA OTTANT'ANNI, INVALIDA E CON LA SUA FAMIGLIA. ADESSO BASTA!
Il 16 ottobre assemblea cittadina sulla casa, contro il caroaffitti e la deportazione delle famiglie per fare posto ai B&B. Verso lo sciopero generale del 30 ottobre.
Questa mattina, sotto la pioggia, famiglie e attivisti di ASIA USB hanno impedito in extremis che Letizia, una donna di oltre ottant'anni, finisse in strada insieme alla propria famiglia. Un intervento necessario per difendere il diritto alla casa di una donna anziana, della figlia invalida al 100%, a cui è stato amputato un piede, e della nipote ventenne.
La loro colpa? Abitare in un appartamento in via Carlo Mayer, nel centro di Livorno, che oggi fa gola a chi vuole trasformare le case in una fonte di profitto.
Per anni hanno sempre pagato regolarmente l'affitto: 650 euro al mese, condominio compreso, per un piccolo appartamento. Eppure oggi sono sotto sfratto per finita locazione. Non importa aver sempre rispettato i propri impegni, non importa la fragilità di chi ci vive, non importa dove dovrebbero andare. I proprietari vogliono vendere e la famiglia deve lasciare l'alloggio.
Ma dove dovrebbe andare una donna di oltre ottant'anni, insieme a una figlia con invalidità totale e a una ragazza di vent'anni, in una città dove trovare una casa in affitto è diventato quasi impossibile?
Questa mattina, nonostante la pioggia, l'intervento della polizia e la presenza di un avvocato dello studio Bilotti, che ha contestato il nostro intervento a sostegno della famiglia, non abbiamo accettato che tutto si consumasse nell'indifferenza. Siamo intervenuti per impedire che una famiglia venisse abbandonata a sé stessa.
Lo sfratto è stato impedito in extremis. Ma non possiamo limitarci a tirare un sospiro di sollievo. l'11 novembre torneranno per "finire il lavoro".
Ma il problema rimane e riguarda migliaia di persone.
UNA CITTÀ DOVE LE CASE DIVENTANO MERCE E LE FAMIGLIE UN OSTACOLO
L'emergenza abitativa sta diventando sempre più drammatica anche a Livorno. Nel centro città, trovare un alloggio a un prezzo accessibile è ormai un'impresa. Gli affitti brevi e i B&B contribuiscono a trasformare le abitazioni in strumenti di rendita, sottraendo case al mercato residenziale e alimentando una pressione insostenibile su chi vive e lavora qui.
Assistiamo a una vera e propria espulsione delle famiglie dal centro verso la periferia, mentre interi immobili vengono destinati agli affitti turistici e il diritto di abitare viene subordinato alla possibilità di fare profitto.
E per chi vorrebbe acquistare una casa? I mutui sono sempre più difficili da sostenere, mentre decine e decine di appartamenti finiscono all'asta, in un mercato che lascia troppe persone senza una prospettiva.
La casa non può essere un privilegio per chi ha i soldi e un lusso per chi lavora. Non possiamo accettare che anziani, famiglie, giovani e lavoratori siano costretti a scegliere tra pagare l'affitto, fare la spesa o affrontare le bollette.
Mentre il carobenzina e il carovita divorano i salari, affitti e mutui diventano un'altra tassa sulla vita quotidiana. E quando non si riesce più a pagare, o semplicemente quando la proprietà decide di cambiare destinazione al proprio immobile, il rischio è quello di ritrovarsi in strada.
Questa non è un'emergenza inevitabile. È una questione sociale e politica. E come tale va affrontata.
VENERDÌ 16 OTTOBRE, TUTTI IN PIAZZA GARIBALDI!
Per questo ASIA USB lancia un'assemblea cittadina sulla casa, venerdì 16 ottobre dalle ore 17 in piazza Garibaldi a Livorno.
Invitiamo tutta la cittadinanza, le famiglie sotto sfratto, gli inquilini, i giovani, i lavoratori e chiunque sia alle prese con il caroaffitti, i mutui insostenibili e l'assenza di risposte concrete.
Vogliamo discutere, confrontarci e iniziare a organizzarci. Vogliamo costruire una mobilitazione capace di mettere al centro il diritto alla casa, il contrasto alla speculazione immobiliare e agli effetti degli affitti brevi, la tutela degli inquilini e la necessità di politiche abitative pubbliche adeguate ai bisogni reali.
In Spagna e in altri Paesi europei crescono le mobilitazioni contro il caroaffitti e la trasformazione delle città in mercati per il turismo e la rendita. Anche a Livorno dobbiamo rompere l'isolamento, unire le vertenze e tornare a mobilitarci in massa.
La battaglia per la casa è inseparabile da quella per salari dignitosi, contro il carovita e contro un sistema che scarica sempre sui lavoratori e sulle famiglie il costo delle crisi.
Per questo l'assemblea del 16 ottobre sarà anche una tappa verso lo sciopero generale del 30 ottobre, per portare in piazza tutte queste rivendicazioni e costruire una risposta collettiva.
La casa è un diritto, non una rendita.
Basta sfratti. Basta caroaffitti. Basta espulsioni dai quartieri popolari.
VENERDÌ 16 OTTOBRE, ORE 17
PIAZZA GARIBALDI – LIVORNO
ASIA USB – ORGANIZZIAMOCI PER DIFENDERE IL DIRITTO ALLA CASA!
VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 30 OTTOBRE.