INCONTRO DEGLI INQUILINI DEGLI ENTI CON IL MINISTERO DEL WELFARE E DEL LAVORO. IMPEGNO A PARTECIPARE AL TAVOLO INTER-ISTITUZIONALE.

CRESCE LA MOBILITAZIONE DEGLI INQUILINI: IN CENTINAIA PRESENTI AL PRESIDIO. FOLTA DELEGAZIONE ANCHE DEI PORTIERI DELL'ENASARCO CHE RISCHIANO IL POSTO DI LAVORO.

(in allegato il COMUNICATO STAMPA)

Roma -

CASE DEGLI ENTI PRIVATIZZATI: SI E’ TENUTO QUESTA MATTINA UN INCONTRO AL MINISTERO DEL WELFARE E DEL LAVORO DURANTE IL PRESIDIO DI CENTINAIA DI INQUILINI.

ESPRESSA DISPONIBILITA’ A PARTECIPARE AL TAVOLO INTER-ISTITUZIONALE PER AFFRONTARE QUESTA NUOVA EMERGENZA ABITATIVA CHE COINVOLGE DECINE DI MIGLIAIA DI INQUILINI SOLO A ROMA.

Si è tenuto questa mattina alle ore 11.00, durante il presidio di alcune centinaia di inquilini dei Comitati degli degli Enti privatizzati, un incontro al Ministero del Welfare e del Lavoro, in via Veneto 56, con il Direttore Generale della Direzione centrale politiche previdenziali Dott. Edoardo Gambacciani, insieme al Dirigente dell’Ufficio Legale del Ministero e alla Dott.ssa Zeller in rappresentanza del Capo di Gabinetto del Ministro Sacconi.

La delegazione dei manifestanti ha esposto le problematiche relative agli aumenti insostenibili degli affitti, alla vendita delle case a prezzi di mercato (vedi Enasarco), agli sfratti e al problema delle migliaia di inquilini senza titolo, richiedendo di fermare con una moratoria e l'apertura contestuale di un tavolo inter-istituzionale la politica abitativa degli Enti previdenziali, sia pubblici che privatizzati. Inoltre è stato denunciato il tentativo dell’Enasarco di 'dismettere' anche i circa 350 lavoratori (portieri e pulitori) che con l’esternalizzazione subiranno in realtà un futuro licenziamento mascherato.

Durante l'incontro la delegazione dell'ASIA-USB ha sottolineato come la vendita degli alloggi a prezzi di mercato e i rincari vertiginosi degli affitti stanno piegando in due la vita di decine di migliaia di inquilini alle prese con Enasarco, Enpaia, Enpaf, Cassa Ragionieri-Geometri-Forense-Notariato, Inarcassa, Fondo pensioni della Banca di Roma, Fondo immobiliare FIMIT, Generali, ecc., realtà queste che continuano con arroganza a non voler sottostare a controlli pubblici di sorta.

A conclusione di questo confronto è emerso da parte del Direttore Generale Dott. Edoardo Gambacciani la disponibilità a riconoscere l'effettiva sussistenza di tutte le problematiche rappresentate e l'impegno a partecipare al Tavolo tecnico inter-istituzionale che il Ministro Matteoli, nell’incontro del 26 gennaio scorso, si è impegnato a convocare nelle prossime settimane.
Roma 17 febbraio 2011.

Per AS.I.A-USB
Angelo Fascetti

 

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