La lotta per la casa non va in vacanza. Presidio sotto l'assessorato di Roma Capitale

Roma -

Giovedì 7 agosto torneremo a mobilitarci per seguire da vicino lo svolgimento del tavolo tra Comune, Regione e Movimenti per il diritto all'abitare per l'attuazione della delibera regionale sull'emergenza abitativa.

Tale delibera, ottenuta all'inizio del 2014 grazie a un anno di mobilitazioni, stanzia fondi per trovare le prime soluzioni, senza ulteriore consumo di suolo, alle situazioni più scottanti di emergenza abitativa: chi da anni attende casa popolare in graduatorie che non scorrono (i famosi "10 punti"), gli inquilini dei residence, gli abitanti delle decine di palazzi occupati.

Questi ultimi sono oggetto dell'ennesima campagna di criminalizzazione in nome di una “legalità” fatta di sgomberi, arresti e manganellate per chi riafferma diritti. La stessa legalità che permette ad Armellini di evadere 50 milioni di tasse su immobili di sua proprietà per poi esigere lo sgombero di un palazzo abbandonato.

E proprio in questi giorni è stata rigettata la richiesta di scarcerazione per Luca e Paolo, agli arresti, per la seconda volta, dal 20 maggio. Per loro nessuna nuova possibilità di riesame almeno fino alla seconda metà di settembre.

Per ribadire che l'emergenza abitativa non è un problema di ordine pubblico e per rivendicare soluzioni concrete che sono a portata di mano, come dimostrato in questi anni dai movimenti:

Giovedì 7 agosto ore 14 presidio sotto l'assessorato alla casa del Comune, nei pressi del Colosseo Quadrato all'EUR (Quadrato della Concordia 4 - Metro Eur Magliana)

Movimenti per il diritto all'abitare

 

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