Le case ci stanno, perché non ce le danno? Iniziativa di segnalazione a Tor Cervara!

Blitz dell'Asia-Usb e del Movimento per il Diritto all'Abitare presso le case incompiute del Comune di Roma nel IV Municipio.

 

Roma -


Nella mattinata del 30 giugno come Movimento per il Diritto all’Abitare e ASIA-USB, insieme a decine di persone in emergenza abitativa, sotto sfratto e sotto sgombero, abbiamo segnalato un vergognoso spreco di patrimonio pubblico: un complesso di oltre 100 appartamenti di edilizia residenziale pubblica in via Melibeo (zona Tor Cervara) commissionati dal Comune a SALC SPA (di proprietà di Simonpietro Salini), che versano in totale stato di abbandono dal 2018, data presunta di fine lavori, mai completati. Una situazione inaccettabile, in una città in cui vengono eseguiti circa 150 sfratti al mese, oltre 14mila nuclei familiari rimangono in attesa dell’assegnazione di una casa popolare, e migliaia di persone hanno dovuto occupare immobili e alloggi vuoti per garantirsi il basilare diritto ad avere un tetto sopra la testa. Uno spreco che sfata anche un’altra grande ipocrisia: la retorica per cui le case non ci sono, per cui non possono essere date a chi ne ha bisogno. Una retorica funzionale al soffiare sul fuoco della guerra da poveri, cercando di contrapporre famiglie in attesa di assegnazione e famiglie in emergenza abitativa per strapparsi reciprocamente le briciole che cadono dal tavolo della città vetrina.
Non a caso, d’altronde, in questo periodo in cui ci stiamo impegnando per risolvere con il passaggio da casa a casa le vicende delle occupazioni abitative di viale delle Province e Valle Ri-Fiorita, stiamo affermando la necessità di un piano straordinario che possa assorbire la crisi abitativa che affligge la città. È stato annunciato in pompa magna dal Comune di Roma uno stanziamento di 220 milioni di euro per affrontare la questione casa; un primo passo importante, ma certo insufficiente per dotare la città degli strumenti e delle risorse necessarie per rispondere nel breve e lungo termine al bisogno di casa che affligge le generazioni presenti e future. Oltretutto, proprio, nella giornata di oggi, i giornali annunciano in pompa magna lo stanziamento di 500 milioni di euro per il Giubileo 2025: tutto lascia pensare che si preannunci l’ennesima colata di cemento e grandi opere, mentre il patrimonio pubblico esistente viene dismesso, regalato alla rendita, o peggio ancora lasciato all’abbandono e all’incuria, e la rendita specula sull’emergenza abitativa. Le case di via Melibeo, infatti, non sono un caso isolato, e non avremo occasione di segnalarlo nei prossimi tempi. Ci vediamo in città!
Movimento per il Diritto all’Abitare
ASIA-USB