LEZIONE DI DIRITTO ALL'ENASARCO E AI SINDACATI CONCERTATIVI SULL'ORDINANZA DEL TAR DEL LAZIO!

L'INTERPRETAZIONE DELL'ORDINANZA DEL TAR DA PARTE DEI SINDACATI E DELL'ENASARCO SFOCIA NEL RIDICOLO!

Roma -

L'INTERPRETAZIONE DELL'ORDINANZA DEL TAR DA PARTE DEI SINDACATI E DELL'ENASARCO SFOCIA NEL RIDICOLO!

LEZIONE DI DIRITTO ALL'ENASARCO E AI SINDACATI COMPRIMARI SULL'ORDINANZA DEL TAR DEL LAZIO!

 

LA LORO INTERPRETAZIONE DELL'ORDINANZA DEL TAR SFOCIA NEL RIDICOLO!

 

 

Roma – martedì, 09 agosto 2011

In questi giorni, dopo il pronunciamento del Tar del Lazio in merito al ricorso di alcuni inquilini Enasarco, la Fondazione e i sindacati comprimai, partecipi alla spartizione della torta dell’enorme speculazione messa in atto contro gli inquilini, si stanno precipitando ad affermare che il ricorso al Tar è stato respinto e che ‘ad Enasarco non si può applicare la disciplina adottata in passato dagli Enti pubblici per la dismissione del proprio patrimonio immobiliare’. Ma fanno ancora di più alcuni di essi, quelli che prima dell’udienza si erano augurati che venisse respinto il ricorso, affermando addirittura che se fosse riconosciuta dal Tar l’applicazione della legge sugli enti pubblici i prezzi applicati dall’Enasarco sarebbero aumentati.

Arrivano a farneticare pur di vedere sfumata la loro misera speculazione (non dal punto di vista economico visto che, se si moltiplica il numero di inquilini che acquisteranno per le somme che chiedono per il mandato collettivo, il bottino risulta molto appetibile).

L’ASIA-USB non ritiene che la mancata accettazione della sospensiva sia un fatto decisivo e addirittura negativo, anche perché i ricorrenti non subiscono un danno da tale pronunciamento, visto che non hanno potuto optare per l’acquisto, considerati i prezzi. Questo perché non vuole prevaricare chi pensa che sta facendo un affare (faccia pure) acquistando case a prezzi ‘medi’ di mercato, senza che si tenga conto dello stato reale degli immobili (come prevede tra l’altro anche lo stesso accordo del 2008 sindacati-fondazione, senza stabilirne le modalità, invece previste dalla legge).

L’ASIA-USB non vuole convincere nessuno; vuole invece difendere chi pensa che sia ingiusto acquistare questi alloggi a prezzi ‘medi’ di mercato quindi speculativi, senza che si tenga conto che questo patrimonio ha avuto ed ha una funzione sociale (costituito con agevolazioni fiscali e urbanistiche), che negli anni non ha avuto manutenzione, che non si è messi a conoscenza della sua certificazione di messa a norma di legge, che chi li acquista li abita anche da oltre 40 anni, che gli altri inquilini rimasti pubblici hanno potuto farlo a prezzi equi, stabiliti dalla legge.

Vuole soprattutto difendere chi comunque non sarà in grado di acquistare e verrà lasciato in balia dei fondi immobiliari che stanno acquisendo tutto il patrimonio degli enti privatizzati per operare speculazioni mortali per gli inquilini.

Con i loro comunicati omissivi e bugiardi Fondazione e Sindacati commensali comprano pagine intere di pubblicità (vedrete ne usciranno anche nei prossimi giorni) per affermare la loro disperata verità finalizzata a convincere gli inquilini all’acquisto alle loro condizioni.
Ma non hanno fino ad oggi sbandierato in tutte le sedi di aver avuto il consenso straordinario di oltre il 90% da parte dei locatari per l’acquisto delle loro case?

 

Bisognerebbe  fare delle lezioni di diritto a chi dei Sindacati si arroga il ruolo di studioso cercando di spiegare agli inquilini cosa dice il Tar! 

Primo punto: si tratta di un' ORDINANZA e non sentenza perché i due provvedimenti hanno un valore diverso e nel diritto italiano sono completamente diversi! 
 
Per quelli che cercano di interpretare, prima dovrebbero sapere cos'è un'ordinanza e cos'è una sentenza!
 
Cercheremo di aiutarli! 
In primis vi preghiamo di non usare come sinonimi sentenza ed ordinanza perché non lo sono!
Quindi, l'ordinanza definisce una fase di un processo!
La sentenza invece definisce il giudizio!
Infatti, il provvedimento del Tar non ha definito il giudizio di primo grado, ecco perché si tratta di ORDINANZA ed ecco perché il TAR rinvia la causa nel merito, che vuol dire fare la causa vera e propria! 

Secondo punto: gli inquilini non hanno perso il RICORSO ma e' stata rigettata la loro istanza di sospendere le vendite! Cosa avvenuta per un motivo ben preciso: non danneggiare gli ISCRITTI della cassa! Se avessero perso il ricorso si parlerebbe di SENTENZA e non di ordinanza! L'italiano è una lingua difficile e purtroppo conosciuta a pochi il diritto e' ancora più complicato!
Allora perché interpretate se non conoscete i principi basilari del diritto? O forse vi piace stravolgere la realtà! 

  Terzo punto: Enasarco, sindacati e persino Alemanno e la Presidente della Regione Lazio (sic) dicono e pubblicano da mesi che:
 A) il ricorso degli inquilini era inammissibile perché il Tar era competente solo per le vendite degli Enti pubblici! Sbagliato! Il Tar ha detto di essere competente per giurisdizione nella vendita di Enasarco! Mai capitato prima di oggi;
 
B) hanno detto che Enasarco era un ente privato e poteva vendere come voleva!
Sbagliato! Il Tar ha detto che Enasarco e' un Ente Previdenziale con evidente rilevanza pubblicistica, ente pubblico! Il Tar ha pure detto che  non si tratta di vendita tra privati;
 
C) hanno detto per terrorizzare la gente che il Tar avrebbe condannato gli inquilini a spese di migliaia di euro! Sbagliato! Il Tar ha compensato le Spese: vuol dire ognuno si paga le proprie spese legali;
 
D) hanno detto che ad Enasarco non si può applicare la legge sugli enti pubblici! Ennesima bugia! Il TAR afferma che sulla illegittimità costituzionale dell'attuale legge o sulla trasmissione degli atti alla Corte di Giustizia Europea e' necessaria un più approfondito esame nel merito! Vuol dire che tutto potrebbe accadere! Bisogna aspettare la SENTENZA!  
 
E) ora continuano a dire che Enasarco proprio perché e' stato definito ente pubblico potrebbero aumentare i prezzi delle case! E' veramente deprimente!

Gli inquilini non li fermerete con le vostre menzogne!  

Ora leggete i loro articoli sui giornali apparsi prima della decisione del TAR e capirete come interpretano le cose sempre a loro vantaggio! 
 
Ma davvero pensate che la gente sia cosi stupida da aver bisogno delle vostre interpretazioni?

Ma come mai dite, fate, pensate e scrivete le stesse cose di Enasarco? 

Ma non dovreste tutelare gli inquilini?  

Meditate, meditate perché nel mondo delle favole vivete voi ...ma ormai da tempo...!  

Infine, cara Enasarco anziché spendere una marea di soldi, a danno degli iscritti della cassa, per articoli, interviste e giornali spendete quel danaro per mettere a norma i palazzi che hanno bisogno di manutenzione ed aspettano da anni!!!Vi prego di diffondere nei caseggiati questa ‘lezione’ di diritto a chi sostiene di aver vinto la battaglia contro gli inquilini e i loro comitati che stanno nascendo nella città di Roma, contro questa casta che mira a riparare anni di cattiva gestione, di sprechi e investimenti sbagliati, facendo pagare le loro responsabilità agli inquilini.  

Roma, 8 agosto 2011

 

 

 

 

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