L’INPS SFRATTA, NOI RESISTIAMO!

Roma -

Il 25 maggio p.v. l’Ufficiale Giudiziario si presenterà alla Magliana in Via dell’Impruneta 27 a casa dell’inquilina che l’Inps vorrebbe sfrattare.

Agnese in questa casa ci vive con la figlia di 22 anni  dal 1998, da occupante senza titolo, pagando regolarmente l’affitto  anche se si sostengono con lavori precari ed un reddito molto al di sotto del limite per avere una casa popolare.

Ma quando l’Inps, ha preteso 50.000 euro per la sanatoria  non ha potuto pagare.

Ha saputo di avere lo sfratto esecutivo, emanato dal tribunale nel 2014, non a suo nome ma dell’ex marito, solo il 25 febbraio 2022 quando l’ufficiale Giudiziario le ha bussato alla porta lasciandole il foglio di precetto di rilascio dell’appartamento per il 25 maggio prossimo, malgrado che Agnese faccia i salti mortali per pagare le 280 euro di indennità di occupazione previste dalla L 410/2001 che, però, non sono più sufficienti perché l’Inps pretende 675 Euro in base ai canoni privati dell’OMI.

VERGOGNA

Finito il blocco degli sfratti al 31/12/2021, l’Inps ha fretta di sfrattare, dopo due anni di crisi economica determinata dalla pandemia, per altro ancora in corso, che ha inciso in modo cruento su chi ha perso il lavoro, vive di lavori precari o in cassa integrazione, di lavoratori autonomi in grave disagio per le prolungate chiusure, tessuto di classe prevalente  alla Magliana, messo ancora di più alle strette dal carovita frutto della incosciente economia di guerra del governo Draghi

LO SFRATTO È SEMPRE UNA BRUTTA STORIA,

ma lo è ancora di più se il proprietario non è un privato che deve andarci ad abitare o vivere con quei soldi, ma ci troviamo di fronte all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che nella sua missione ha quella di tutelare le persone, invece l’Inps sta letteralmente buttando la gente per strada senza curarsi di interventi delle istituzioni locali per un passaggio da casa a casa o una soluzione transitoria umanamente accettabile UNA LEGGE SBAGLIATA

Siamo sempre stati contrari alla Legge di cartolarizzazione  (vendita) del patrimonio residenziale pubblico degli Enti previdenziali a fronte della grave emergenza abitativa in Italia che avrebbe bisogno di un piano straordinario di incremento di edilizia residenziale pubblica di 1 milione di case e non di vendere il poco esistente,

ma abbiamo lottato per  le garanzie agli inquilini contenute nella L 410/2001  e nella L164/2014 di sanatoria dei senza titolo, che sono state stravolte ed annullate dal furore liberista.

PER EFFETTO DEL NEFASTO DL 96/2017

Vengono annullate le garanzie per gli inquilini, nessun rinnovo di contratto, niente mutui agevolati.

L’Inps vende  a 2.000 Euro a metro quadro, l’inquilino è obbligato all’acquisto, pena la casa messa all’asta, se invece sei un inquilino senza titolo l’Inps applica indennità di occupazione raddoppiate o triplicate rispetto alla indennità di occupazione prevista dalla L 410/2001, pretende 600-900 e più euro al mese, anche se avevi diritto alla sanatoria stabilita dalla legge 164/2014. In più devi corrispondere gli arretrati per gli ultimi 5 anni, dai 20 ai 30.000 euro sull’unghia prima dell’acquisto. Alla Magliana oltre il 50% non ha potuto accedere all’acquisto ed è in emergenza casa perché è considerato moroso anche se paga le 280 euro della indennità precedente basata sulla L 410/2001.

TRATTATIVA DELL’INPS CON IL COMUNE PER L’ACQUISTO DELL’INVENDUTO

Abbiamo lottato duramente per anni con presidi e manifestazioni sotto la Regione e al Campidoglio affinchè il Comune di Roma avviasse una trattativa con l’Inps per acquisire l’invenduto ed abbiamo letto con stupore che nella mozione di appoggio alla trattativa del Municipio XI, non si accenni al problema degli sfratti e sgomberi che incombono sulle case Inps della Magliana

NOI I NON CI STIAMO

Che mentre è in corso una trattativa tra Comune ed Inps si sfrattino inquilini delle case dell’Inps per morosità incolpevole con diritto alla casa popolare, aggravando l’emergenza casa in un contesto sociale molto difficile come la Magliana.

MARCOLEDI’ 25 MAGGIO H 7,30 PICCHETTO DI SOLIDARIETA’ AD AGNESE
IN VIA DELL’IMPRUNETA 27 ALLA MAGLIANA

ASSOCIAZIONE INQUILINI E ASSEGNATARI - USB
COMITATO DI LOTTA PER LACASA “MAGLIANA NON SI SFRATTA”

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