Lisiane non è sola: assemblea a Tor Bella Monaca Martedì 14 luglio contro gli sfratti
Lisiane non è sola. Martedì 14 luglio siamo stati al suo fianco, insieme a tanti solidali ed a tanti residenti di Tor Bella Monaca, mentre lei in poche ore ha dovuto svuotare la casa in cui ha abitato per più di venti anni. A oltre 4 mesi dal giorno in cui il Comune di Roma l’ha sgomberata senza soluzione alternativa ed a quasi 2 da quando le ha rifiutato qualsiasi supporto abitativo, persino una presa in carico in un Caat.
Darle una mano a impacchettare i ricordi di una vita è stato solo un pretesto per stare ancora assieme e per organizzare, con tutti e tutte, la riscossa di cui i quartieri popolari di questa città hanno bisogno. Ecco perché l’assemblea che è seguita a via dell’Archeologia è stata molto partecipata: gli abitanti stessi hanno preso parola ed a chiedere nuovi momenti di mobilitazione in favore e difesa dei loro Diritti.
La storia di Lisiane ci ricorda, semmai qualcuno lo avesse dimenticato, che non abbiamo alleati né amici, possiamo contare solo sulle nostre forze e capacità, perché è vero che da un lato la destra incalza, colpevolizza e criminalizza il bisogno abitativo dei poveri, mentre promuove un Piano Casa che di pubblico non ha nulla e che risponde solo alla logica del profitto di pochi e non del diritto di tutti. Ma dall’altro lato ci ritroviamo quell’area che si definisce progressista che nei fatti compie le stesse azioni, negando Diritti, imponendo un modello di governo della città e dei territori dall’alto, in piena sintonia con la destra come il Modello Giubileo ci ha insegnato.
Asia-Usb Roma