MORATORIA: IL COMUNE DI ROMA E LA REGIONE LAZIO BATTONO UN COLPO!

Roma -

RIPORTIAMO PIU' IN BASSO LE AGENZIE DI STAMPA USCITE IL 14 E 15 SETTEMBRE RELATIVE ALLE INIZIATIVE DELL'ASSESSORE ALLA CASA DEL COMUNE DI ROMA ALFREDO ANTONIOZZI E DI QUELLO DELLA REGIONE LAZIO TEODORO BUONTEMPO RIGUARDANTI LA PAROLA D'ORDINE DELLA MORATORIA SUBITO LANCIATA DALLA MOBILITAZIONE DI QUESTI MESI DEGLI INQUILINI RESISTENTI E DEL MOVIMENTO PER IL DIRITTO ALL'ABITARE.

FERMARE L'ARROGANZA DEGLI ENTI PRIVATIZZATI, L'AUMENTO DEGLI AFFITTI, LE DISMISSIONI SPECULATIVE, IL CARO MUTUI, TUTTI GLI SFRATTI, GLI SGOMBERI DEGLI INQUILINI SENZA TITOLO; APRIRE UN TAVOLO INTER-ISTITUZIONALE PER AFFRONTARE L'EMERGENZA ABITATIVA NEL NOSTRO PAESE E IN PARTICOLARE NELLA CITTA' DI ROMA E RILANCIARE LA FUNZIONE PUBBLICA DI QUESTI ENTI: QUESTI SONO GLI OBIETTIVI DEL MOVIMENTO PER IL DIRITTO ALL'ABITARE E DEGLI INQUILINI RESISTENTI.

SONO STATE PRESENTATE IN PARLAMENTO DUE RISOLUZIONI, OGGI FINALMENTE INTERVENGONO ANCHE IL COMUNE DI ROMA E LA REGIONE LAZIO: CHIEDIAMO FATTI CONCRETI.

ASIA-USB

 

Agenzia del 15 settembre 2010:

ROMA: ANTONIOZZI, COMUNE CHIEDE MORATORIA SU SFRATTI = Roma, 14 set. - (Adnkronos) - «Come impegno preso con tanti cittadini, d'intesa con il sindaco Alemanno ho presentato la richiesta di moratoria degli sfratti agli enti di previdenza e al Governo». Lo dichiara Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio e politiche abitative del Comune di Roma, in previsione dell'incontro che avverrà domani tra Governo ed Enti di previdenza. «A Roma - spiega Antoniozzi - nei decenni passati gli enti di previdenza che avevano natura pubblica hanno acquisito la maggior parte del loro patrimonio immobiliare destinato a finalità sociali usufruendo di finanziamenti pubblici. Dal 1994 molti di questi enti si sono privatizzati e, sul mercato immobiliare, stanno agendo con azioni privatistiche penalizzanti per gli occupanti, inquilini in larga misura appartenenti al ceto medio, non più in grado di acquistare o affittare ai paventati prezzi». «Ecco le ragioni - sottolinea Antoniozzi - per cui insieme al sindaco Alemanno ci siamo attivati presso il Governo e gli Enti previdenziali perchè Roma possa ottenere una moratoria di due anni sugli sfratti consentendo in questo modo il decollo del Piano casa capitolino e regionale». «Domani - conclude l'assessore - sarà un giorno importante per decine di migliaia di famiglie romane, per cui ci attendiamo una forte azione del Governo così come una grande assunzione di responsabilità da parte degli Enti previdenziali». (Rre/Pn/Adnkronos) 14-SET-10 17:32 NNN FINE DISPACCIO

 

CASA: ANTONIOZZI A GOVERNO E ENTI, MORATORIA SU SFRATTICRO S43 QBXL CASA: ANTONIOZZI A GOVERNO E ENTI, MORATORIA SU SFRATTI (ANSA) - ROMA, 14 SET - «Come impegno preso con tanti cittadini, d'intesa con il sindaco Alemanno ho presentato la richiesta di moratoria degli sfratti agli enti di previdenza e al Governo». Lo afferma Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio e Politiche abitative del Comune di Roma, in previsione dell'incontro che avverrà domani tra Governo ed Enti di previdenza. «A Roma - spiega - nei decenni passati gli enti di previdenza che avevano natura pubblica hanno acquisito la maggior parte del loro patrimonio immobiliare destinato a finalità sociali usufruendo di finanziamenti pubblici. Dal 1994 molti di questi enti si sono privatizzati e, sul mercato immobiliare, stanno agendo con azioni privatistiche penalizzanti per gli occupanti, inquilini in larga misura appartenenti al ceto medio, non più in grado di acquistare o affittare ai paventati prezzi. Ecco le ragioni per cui insieme al sindaco Alemanno ci siamo attivati presso il Governo e gli Enti previdenziali perchè Roma possa ottenere una moratoria di due anni sugli sfratti consentendo in questo modo il decollo del Piano casa capitolino e regionale». «Domani - conclude l'assessore - sarà un giorno importante per decine di migliaia di famiglie romane, per cui ci attendiamo una forte azione del Governo così come una grande assunzione di responsabilità da parte degli Enti previdenziali».(ANSA). TAG 14-SET-10 16:44 NNN FINE DISPACCIO

 

SFRATTI, ANTONIOZZI: «COMUNE CHIEDE MORATORIA A GOVERNO E ENTI»OMR0000 4 POL TXT Omniroma-SFRATTI, ANTONIOZZI: «COMUNE CHIEDE MORATORIA A GOVERNO E ENTI» (OMNIROMA) Roma, 14 set - «Come impegno preso con tanti cittadini, d'intesa con il sindaco Alemanno ho presentato la richiesta di moratoria degli sfratti agli enti di previdenza e al Governo». Lo dichiara, in una nota, Alfredo Antoniozzi, assessore al Patrimonio e Politiche abitative del Comune di Roma, in previsione dell'incontro che avverrà domani tra Governo ed Enti di previdenza. «A Roma - spiega Antoniozzi - nei decenni passati gli enti di previdenza che avevano natura pubblica hanno acquisito la maggior parte del loro patrimonio immobiliare destinato a finalità sociali usufruendo di finanziamenti pubblici. Dal 1994 molti di questi enti si sono privatizzati e, sul mercato immobiliare, stanno agendo con azioni privatistiche penalizzanti per gli occupanti, inquilini in larga misura appartenenti al ceto medio, non più in grado di acquistare o affittare ai paventati prezzi». «Ecco le ragioni - sottolinea Antoniozzi - per cui insieme al sindaco Alemanno ci siamo attivati presso il Governo e gli Enti previdenziali perché Roma possa ottenere una moratoria di due anni sugli sfratti consentendo in questo modo il decollo del Piano casa capitolino e regionale». «Domani - conclude l'assessore - sarà un giorno importante per decine di migliaia di famiglie romane, per cui ci attendiamo una forte azione del Governo così come una grande assunzione di responsabilità da parte degli Enti previdenziali». red 141634 set 10 FINE DISPACCIO

 

 

CASA: BUONTEMPO, FINALMENTE SI APRE CONFRONTO CON GOVERNO
CRO S43 QBXL CASA: BUONTEMPO, FINALMENTE SI APRE CONFRONTO CON GOVERNO (ANSA) - ROMA, 15 SET - La tesi dell'assessore regionale alle Politiche per la Casa della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, ovvero che occorreva un provvedimento del Parlamento o del Governo per restituire al patrimonio immobiliare degli enti di previdenza una funzione sociale, «è stata finalmente recepita e sostenuta anche da parte di altre istituzioni, aprendo così un confronto con il Governo per evitare che a Roma l'emergenza abitativa superi i livelli di guardia». Lo si legge in una nota dello stesso assessore. «Quella odierna, dunque - aggiunge - potrebbe essere una giornata importante per migliaia di famiglie, qualora il Governo riuscisse a deliberare, non solo, però, con una moratoria sugli sfratti, ma imponendo agli enti il riscatto della loro funzione istituzionale e quindi consentire a chi abita in quelle case di pagare un canone di affitto equo o di poter acquistare al prezzo giusto per l'edilizia nata per scopi sociali. Se il Governo o il Parlamento interverranno con puntualità sul problema è già pronto un piano per consentire a chi può comprare di avere i mutui dalle banche anche se si tratta di ultrasessantacinquenni e di giovani. Una moratoria fine a se stessa, tuttavia, rappresenterebbe un provvedimento inutile - sottolinea Buontempo - e i problemi si aggraverebbero. Gli inquilini non devono rinviare a oggi la soluzione del problema, ma devono avere la garanzia di poter diventare proprietari della casa in cui abitano e chi non può comprare deve comunque essere tutelato, in quanto la pubblica amministrazione da sola non Š in grado di fronteggiare l'emergenza abitativa». COM-TAG 15-SET-10 14:09 NNN
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Agenzia del 15 settembre 2010:

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