Movimenti 'occupano' sede authority gas ed energia. E a Ostia picchetto anti-distacco dell'acqua

Roma -

Azione in via dei Crociferi in centro e in via Alessandro D'Aste sul litorale contro i distacchi delle utenze per chi è moroso perché indigente e per chi ha aderito alla campagna di Obbedienza civile promossa dal Crap dopo il referendum del 2011 sulla ripubblicizzazione del servizio idrico

I Movimenti per il diritto all'abitare hanno occupato simbolicamente questa mattina la sede dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, in via dei Crociferi, nel centro di Roma, contro "i distacchi di gas ed energia in condizione di cosiddetta 'morosità incolpevole', cioè quando la perdita di lavoro impedisce alle famiglie di pagare il costo delle bollette".

"Sotto gli occhi indifferenti di una politica schiava degli interessi dei grandi gruppi multinazionali - spiegano i movimenti in una nota - in Italia si sta consumando un dramma sociale senza precedenti. Migliaia di persone, infatti, sono ridotte a sopravvivere senza gas e luce a causa dei distacchi ordinati quando la perdita del lavoro impedisce alle famiglie di affrontare il costo delle bollette. Contro questa barbarie, sostenuta dal decreto Lupi, i Movimenti per il diritto alla casa hanno reagito occupando questa mattina, in via dei Crociferi la sede dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas". Sul luogo della protesta, sono intervenute le forze dell'ordine.

La mobilitazione si inscrive nel percorso di avvicinamento al corteo nazionale di sabato 12 aprile che partirà alle 14 da Porta Pia "contro la troika, la precarietà, l'austerità, il governo Renzi e il jobs act", per chiedere diritti e "una sola grande opera: casa, reddito e dignità per tutti".

Intanto a Ostia, una ventina di persone ha dato vita dalle 8 del mattino a un presidio in via Alessandro d'Aste 3 per protestare contro la possibilità di un nuovo distacco idrico del condominio. "Il condominio di via Alessandro d'Aste, dopo aver già subito un distacco idrico nel mese di ottobre 2013 - spiega Anna Catalano, del Coordinamento Romano Acqua Pubblica (Crap) - ha ricevuto da Acea Ato 2 un nuovo avviso di distacco previsto per oggi. A fronte di una 'morosità' di 104 euro si intende nuovamente lasciare senza acqua 12 famiglie, tra cui un portatore di handicap, per aver esercitato un proprio diritto. Il condominio infatti non è mai stato moroso, ma ha aderito alla campagna di Obbedienza Civile promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, trattenendo dalle bollette la remunerazione del capitale investito, nel rispetto dell'esito referendario del giugno 2011".

"Da mesi denunciamo la pratica dei distacchi idrici messa in atto da Acea Ato 2 - dichiara Alfonso Perrotta, sempre del Crap - che, per qualche decina di euro di morosità, non esita ad interrompere completamente il flusso idrico ad intere famiglie. Inizieremo

a maggio una raccolta di firme per presentare una delibera di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico". Gli attivisti presenti al picchetto "anti-distacco" hanno affisso uno striscione sul muro della palazzina e allestito in strada un gazebo informativo.

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