Mutui e Crisi Finanziaria

Dal sito mutui.it

Roma -

La situazione di Crisi Economica ha una ricaduta pesante su tutti i cittadini, ne risentono in particolare sia quelli che hanno in corso un Mutuo a Tasso Variabile che chi chiede alle banche l'erogazione di un nuovo Mutuo.

Il ricarico che le banche aggiungono al valore percentuale del tasso praticato per concedere il Mutuo, sia per il proprio guadagno che per rientrare dei costi (lo Spread) per un mutuo ventennale è infatti dell'1,59% sui Tassi Fissi, mentre per i Variabili si tratta dell'1,41%, con punte del 2%.
Questo dipende dal fatto che i Titoli di Stato perdono di valore e le banche hanno quindi costi maggiori per approvvigionarsi di denaro "fresco".

Tutto ciò è solo una delle conseguenze che derivano dall'incertezza derivante dal debito pubblico italiano.
Una seconda conseguenza ricade sul valore dell'immobile considerato per la concessione del Mutuo.

Da una parte la mancanza di fiducia, dall'altra la minore liquidità delle banche, hanno portato all'erogazione di mutui quasi mai superiori all'80% del valore dell'immobile.
Se nel 2007 il 12% dei mutui erogati arrivava anche al 120% del valore dell'immobile, oggi questa percentuale è scesa drammaticamente al 4% erogante più dell'80%.

Quindi, per chi vuole comprare casa, si aggiunge anche la difficoltà di ottenere l'erogazione di un mutuo "congruo" con il valore dell'immobile che si vuole acquistare.

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