NO G8 SICUREZZA E IMMIGRAZIONE: A ROMA NUMEROSE INIZIATIVE

Il 28 e il 29 maggio la Rete No G8 ha effettuato diverse azioni decentrate

30 maggio manifestazione globale a Roma contro il G8 e contro il pacchetto sicurezza ore 15 Porta Maggiore

Roma -

Blitz alla sede dell'OIM: Il silenzio è dei colpevoli

Comunicato Rete No -G8 Roma (28 maggio '09)

Il 28, 29 e 30 si riunisce a Roma il G8 dei ministri degli interni e della giustizia per discutere di sicurezza e immigrazione. Le contestazioni si aprono con un blitz di denuncia alla sede italiana dell’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) in via Nomentana 62 a Roma. L’OIM è un organismo intergovernativo il cui scopo ufficiale è favorire l’”immigrazione ordinata”, organizzare i “rimpatri volontari”, aiutare la stabilizzazione e il reinserimento nelle aree di provenienza, tutto questo “nel pieno rispetto della dignità umana”.

L’OIM è in realtà uno strumento di controllo e di gestione dei flussi migratori al servizio dei governi che ne fanno parte.

Il tema della dignità umana evidentemente non fa parte delle competenze dell’OIM. Tace infatti sugli abusi, gli stupri e le torture perpetrati su migranti e richiedenti asilo in transito in Libia, dove è presente come supporto alle politiche di contrasto dell’immigrazione con programmi di formazione della polizia transfrontaliera e intervento sul campo. Ha una partecipazione attiva nell’esternalizzazione delle frontiere e nella gestione dei rimpatri dalla Libia verso i paesi di provenienza, in violazione del diritto d’asilo.

Così come non si tira indietro dalla funzione di filtro per quanto riguarda i ricongiungimenti familiari. L’OIM ha l’incarico dal ministero dell’interno italiano già dal 2001 di effettuare, a pagamento, i test del dna per chi non può dimostrare la consanguineità. Questa pratica, che da straordinaria sta diventando ordinaria, rallenta e blocca i procedimenti di ricongiungimento familiare. Di questi dati sensibili non è dato sapere il trattamento, dando luogo a una schedatura preventiva e ufficiosa.

IL SILENZIO E’ DEI COLPEVOLI. Questo lo slogan del blitz che denuncia la connivenza dell’OIM con le politiche razziste, mascherata da impegno umanitario e solidale. Non si possono umanizzare i Centri di Identificazione e Espulsione nè esportarli oltre frontiera, non si può avallare l’annullamento dei diritti dei migranti.

Domani 29 le contestazioni proseguiranno con azioni comunicative dislocate, sabato 30 corteo nazionale a Roma h15 Porta Maggiore

Contro il g8 Contro il pacchetto sicurezza Chiudere i CIE / aprire le frontiere Per una cittadinanza globale

RETE NO G8 - Roma

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San Papier santo subito! Blitz della rete No G8 (29 maggio '09)

Blitz e azioni dislocate nella città ospitante il G8 sull’immigrazione. Questa mattina blitz alla sede dell’anagrafe, poi azione alla Marina Militare, infine apparizione di San Papier a Santa Maria Maggiore. Fermati e denunciati per manifestazione non autorizzata cinque attivisti, un italiano e quattro migranti.

Oggi apre i lavori il G8 dei ministri degli interni e della giustizia che si occuperà di immigrazione e sicurezza. Gli 8 “grandi” si apprestano a varare misure liberticide e razziste, per scaricare il costo della crisi economica sulla pelle dei e delle migranti e di tutti noi. In particolare, in Italia, l’imminente approvazione del “pacchetto scurezza” con l’introduzione del reato di clandestinità consegnerà ancora di più al ricatto e allo sfruttamento fette consistenti della popolazione delle nostre città.

L’intenzione del governo italiano, in linea con il resto dei paesi del G8, è quello di mettere fuori legge la libertà di movimento. L’approvazione del “pacchetto sicurezza” renderà l’intero territorio nazionale una “zona rossa” per i migranti e non solo. Per questo oggi noi, migranti e italiani, abbiamo occupato la Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Se passeranno questi provvedimenti razzisti, migliaia di persone che già vivono e lavorano sul territorio italiano saranno costretti a occupare chiese in tutta Italia, per vedere riconosciuta l’inalienabilità del diritto di esistere liberamente, oltre ogni frontiera.

Oggi nella basilica di Santa Maria Maggiore, collocata all’Esquilino, il quartiere multietnico di Roma, abbiamo portato l’immagine di San Papier, il santo dei profughi, dei richiedenti asilo, dei migranti che attraversano ogni giorno le frontiere in cerca di un futuro migliore, molto spesso a costo della vita.

No G8 - Stop pacchetto sicurezza

San Papier santo subito! Blitz della Rete No G8

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Agenzia fotografica Eidon

No G8: iniziative 28 maggio

Blitz alla sede dell'OIM

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Blitz a piazza di Spagna

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No G8: iniziative 29 maggio

Azione all'anagrafe

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San papier santo subito

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Volantinaggio Marina militare

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Manifestazione al CIE di Ponte Galeria

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Manifestazione nazionale 30 maggio 09

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Video iniziative:

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Current tv

di Massimo Gabbani

Roma: i tre giorni del G8

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