P.D.Z. ISOLATO STAZIONE FIUMICINO. IL TAR RIGETTA IL RICORSO DEL FALLIMENTO. LE VENDITE ALL'ASTA NON SONO LECITE.
ll TAR del Lazio dà ragione agli inquilini nella causa contro il Fallimento Cicchetti s.r.l. La revoca della Convenzione, sollevata dagli inquilini e decisa dal Comune di Fiumicino, è legittima ed efficace.
La strenua difesa legale dell’avvocato Perticaro Vincenzo porta ai meritati risultati per il gruppo di inquilini seguiti dallo stesso. Tutto questo è frutto anche di una sinergia tra inquilini, strategia legale e sindacato Asia usb.
Dopo decine e decine di cause che li hanno visti coinvolti dinanzi ai Giudici civili, penali e amministrativi, fino ad arrivare davanti alla Suprema Corte di Cassazione e non da meno all’Alto Commissario dell’Onu, finalmente gli inquilini vedono riconosciuti i loro diritti.
Tutto quello che in questo Paese è un diritto diventa una battaglia giudiziaria senza fine per il suo riconoscimento e per l’applicazione dei suoi effetti.
Nella sentenza della Sezione Seconda Bis del Tar Roma, molti sono gli aspetti che meritano di essere evidenziati:
- In primis viene riconosciuto in capo agli assegnatari il diritto di prelazione per l’acquisto degli immobili. Prelazione invece sino ad oggi negata dai soggetti coinvolti nella gestione del Piano di Zona.
- Gli immobili in edilizia non possono essere venduti dal Fallimento a terzi soggetti.
- Gli immobili in edilizia agevolata posso essere venduti solo a soggetti che siano individuati dall’Ente comunale come idonei a beneficiare del programma di edilizia residenziale.
- La vendita dell’immobile di edilizia agevolata deve avvenire previa autorizzazione del Comune.
- Gli immobili in edilizia agevolata devono essere venduti, anche dal Fallimento, ai prezzi stabiliti per legge in questi previsti dalla Convenzioni.
Non sono previste deroghe, non sono previste scappatoie a questi capisaldi della gestione dell’edilizia agevolata.
Pena il tradimento della finalità pubblica assegnata agli alloggi.
Per questo, non può che condividersi la statuizione dei Giudici Amministrativi che hanno riconosciuto come giusta e dovuta la Deliberazione assunta dal Comune di Fiumicino, viste le innumerevoli violazioni della Convenzione da parte del Fallimento, come dal 2018 denunciate dall’avv. Vincenzo Perticaro.
In questi brevi punti si riassume una battaglia decennale che ha visto e vede ancora gli inquilini, assistiti dall’avv. Vincenzo Perticaro e ASIA USB, richiedere con decisione il rispetto dei propri diritti nelle aule di giustizia e, che oggi, legge in una decisione del Giudice Amministrativo la possibilità di poter finalmente vedere riconosciuto e tutelato il proprio diritto a godere di un alloggio in qualità di beneficiario del programma di edilizia agevolata.
Si auspica un rapido intervento del Comune di Fiumicino al fine di regolare la posizione degli inquilini e mettere finalmente la parola fine a questa annosa questione.
Come noto, l’intervento dell’Ente comunale è stato sempre richiesto dagli inquilini, che purtroppo dalla precedente Amministrazione Montino non hanno mai ricevuto un’attenzione concreta a quanto accadeva a pochi passi dalla Casa comunale.
Oggi invece con l’insediamento del nuovo Sindaco in carica, grazie alle continue denunce e sollecitazioni degli inquilini coinvolti, si è giunti alla Deliberazione 104 del 2025, che si auspica punto di partenza per l’assegnazione definitiva degli alloggi agli odierni inquilini, titolari di idoneità a godere dei benefici concessi dall’Ordinamento e che hanno finanche in larga parte pagato le case oggi abitate, anche per mettere finalmente la parola fine a questa annosa questione.
ASIA-USB Roma