PDZ PIEDIMONTE MATESE (CE), PRESIDIO SOTTO IL COMUNE DEGLI INQUILINI DELLA COOP FLORIANA, UNA DELEGAZIONE INCONTRA IL COMMISSARIO PREFETTIZIO.

Caserta -

📌 Cooperativa Floriana: positivo l’incontro con la dott.ssa Vicari, ora bloccare le aste.

Si è concluso positivamente l’incontro programmato per stamane tra gli inquilini aderenti al comitato Pro-Floriana, i rappresentanti di ASIA USB e il commissario prefettizio del Comune di Piedimonte Matese, dott.ssa Patrizia Vicari, che si è dimostrata sensibile al problema e disponibile a porre in essere le iniziative che competono all’ente.

Le parti hanno avuto modo, finalmente e dopo decenni di scarsa chiarezza attorno alla vicenda, di esaminare nel dettaglio la situazione in cui attualmente si trovano le 64 famiglie della Cooperativa Floriana.

Come è noto, gli appartamenti rischiano di finire in tempi brevi all’asta in assenza di un rapido e deciso intervento sia da parte del Comune di Piedimonte che da parte degli inquilini stessi. A questo proposito, fondamentale risulta la nuova normativa, inserita nell’ultima legge di bilancio grazie a anni di lotte sul diritto all’abitare portati avanti da ASIA USB, che tutela gli inquilini dell’edilizia sociale ponendoli al riparo dalla speculazione immobiliare. L’applicazione di questa normativa è la strada maestra da seguire.

Gli inquilini hanno già saldato (addirittura due volte!) le somme dovute per la realizzazione dei manufatti e non devono sostenere ulteriori costi, anche alla luce dei finanziamenti pubblici che il Consorzio IREC ha ricevuto dallo Stato per realizzare gli appartamenti. Tra le montagne di soldi elargiti in favore del Consorzio, c’è anche un miliardo di lire erogati dalla Regione Campania con il fine di far abbassare il costo degli appartamenti e tutelare gli inquilini. Denaro di cui non si ha traccia alcuna e che in nessun modo è stato usato per lo scopo dichiarato: tutti hanno pagato il prezzo pieno!

In ogni caso, da oggi un percorso concreto per una soddisfacente soluzione a questa vertenza è stato individuato.

Nei prossimi giorni ASIA USB metterà a disposizione degli inquilini e del Comune le proprie competenze e strutture legali, al fine di facilitare ogni iniziativa tesa a bloccare i pignoramenti e la speculazione che sugli appartamenti va avanti da decenni.

Il percorso di mobilitazione delle 64 famiglie non si fermerà, consapevoli di aver compiuto un piccolo passo nella giusta direzione continueremo a lottare per il riconoscimento dei nostri diritti fino alla vittoria definitiva.