PIANO ROM DI ROMA: EX CASILINO ESCONO DAL CAMPO DEL COMUNE E OCCUPANO

Roma -

COMUNICATO 29.1.2011 -

La mattina del 29 gennaio 2011, la comunità rom kosovara del Campo nomadi River, provenienti dall'ex Casilino 900, ha occupato, in zona Tor Cervara, un palazzo mai completato in disuso da anni.

La scelta di abbandonare uno dei Campi Nomadi o “Villaggi dell'accoglienza” del Comune di Roma, che ha coinvolto circa 150 persone, tra uomini, donne e bambini, per una destinazione che vuole essere il primo passo verso le case, sancisce inequivocabilmente il fallimento della politica dei Campi Nomadi attrezzati considerati, dalle stesse persone che li abitano, inaccettabili ed invivibili ghetti etnici.

Quest'occupazione, ad un anno di distanza da quella dei rom di Metropoliz, segue di pochi giorni la costituzione del Comitato ex-Casilino 900, volto a denunciare il non mantenimento degli impegni formalmente assunti dalle Istituzioni cittadine ai rom che accettarono il trasferimento dal Casilino 900.

Infine quest'azione rappresenta un'ulteriore risposta al Piano Nomadi che si rivela ancora una volta un piano completamente inadeguato.

Non possiamo che esprimere la nostra totale solidarietà a questa comunità che ha voluto riaffermare il proprio diritto alla casa e all’esistenza.

Chiediamo che il Comune di Roma e il Commissario per l'emergenza (infinita?) nomadi si adoperino immediatamente per trovare una soluzione adeguata a queste famiglie che hanno diritto, come tutti e tutte, ad una casa.

ARCI
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