Picchetto antisfratto a Lavino di Mezzo: l'Ufficiale giudiziario minaccia, i Carabinieri caricano, e la lotta paga!

Bologna -

Ottenuta l’assegnazione di una casa. Domani iniziativa per il diritto di Residenza.

È successo questa mattina, durante l’accesso dell’ufficiale giudiziario, dopo che altre volte è stato rinviato lo sfratto. Un clima pesantissimo, in cui l’ufficiale giudiziario ha più volte affermato che avrebbe fatto intervenire il Tribunale dei minori nonostante i figli della coppia sfrattata non corressero nessun pericolo, se non appunto quello dello sfratto. E prima che l’Assistente sociale arrivasse, i carabinieri in tenuta antisommossa hanno iniziato a caricare gli attivisti del sindacato fermi sulle scale, trascinandoli fuori. Il Comune di Anzola, durante la mattinata, ha“trovato” un alloggio di sua proprietà per tutta la famiglia, che verrà sistemato in settimana, mentre fino a ieri l’unica proposta era un’ospitalità in struttura per la madre e i due figli.
Se non ci fosse stato il picchetto e il percorso di lotta che da anni stiamo facendo, un'altra famiglia sarebbe svanita nelle dinamiche della gestione dell’emergenza abitativa, che sta producendo famiglie spaccate, abbassamento di reddito, disperazione.
Ma non ci possiamo fermare qua. Verso un 29 e 30 novembre di lotta, in cui creeremo un assedio al Comune di Bologna, domani mattina saremo agli uffici comunali in via Faenza alle 9:30 del mattino. Succede infatti che migliaia di persone perdono la casa e di conseguenza la residenza. E questa“formalità” va ad incidere su tantissimi aspetti della vita: la possibilità ditrovare lavoro, di accedere al servizio sanitario, le politiche di welfare e dell’abitare, ma anche la possibilità di esercitare il diritto di voto, o di rinnovare il permesso di soggiorno. E da oltre 7 mesi tante persone stanno abitando in occupazione, in particolare in via Toscana, senza il diritto di prendere lì la residenza. Abitare non significa solo avere un tetto sopra la testa, ma una vita dignitosa e felice; significa poter decidere della propria vita e del proprio territorio. E vogliamo ottenere proprio questo, diritto all’abitare per tutti gli occupanti, e diritto di Residenza.

AS.I.A/USB Bologna

 

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