PROTESTA SOTTO LA SEDE ATC A TORINO: NO ABBANDONO E DEGRADO DELLE CASE POPOLARI!

Torino -

Oggi 22 giugno alle 10 c’è stato un presidio sotto la sede regionale di ATC a Torino, a cui abbiamo partecipato come ASIA USB, per chiedere loro una maggiore attenzione nell’affrontare l’emergenza abitativa del territorio, che vede case popolari abbandonate al degrado, difficoltà nell’avere assegnazioni, nonostante vi siano attualmente 7.000 abitazioni di gestione Atc sfitte.

Il presidio è stato fatto anche per chiedere maggiore trasparenza nella gestione delle case popolari, dove in diversi complessi residenziali gli inquilini si vedono addebitare spese condominiali e di teleriscaldamento più esose di quelle dell’edilizia privata, senza consuntivi chiari e trasparenti, grazie anche alla complicità delle Compagnie fornitrici di energia (Eni, ENGIE & C.) e senza dare informazioni sui tariffari applicati, disattendendo le regole ARERA.

Dopo aver insistito a lungo per avere un incontro è stata ricevuta dai vertici ATC una delegazione di soli due rappresentanti del presidio, ai quali è stato promessa l’apertura di un tavolo di discussione in proposito.

Avendone come ASIA già fatti diversi incontri con ATC e Comune di Torino, anche recenti senza avere risposte concrete e senza veder rispettati gli impegni presi, continueremo ad affrontare con convinzione questa lotta per il diritto ad abitare, preoccupati anche del Piano Casa del Governo Meloni e del Comune di Torino, piani tesi quasi unicamente a semplificare le procedure di sfratto