QUALE FUTURO CI ASPETTA DALLE VENDITE DELLE CASE INPS?

Roma -

 

Roma. Presidio degli inquilini sotto alla Regione Lazio, martedì 16.

 

La manifestata preoccupazione e dissenso verso il processo di vendita giunto dagli inquilini INPS dei vari quartieri della nostra città, conferma quanto è stato sostenuto negli anni da ASIA-USB: il patrimonio di un Ente Pubblico, costituito fino alla fine degli anni novanta con lo scopo di svolgere la funzione di calmierazione del mercato degli affitti, non può essere messo in vendita ai prezzi del libero mercato.

L'INPS, invece, ha avviato un processo di dismissione del patrimonio abitativo al pari di una società immobiliare, venendo meno ai suoi principi di Ente pubblico, senza garantire tutele per chi non potrà acquistare. Anzi, i prezzi e le condizioni di acquisto non sono favorevoli, non si tiene conto delle condizioni di degrado di molti fabbricati e gli immobili invenduti andranno all'asta.

Alle prime lettere di proposta di acquisto arrivate nei mesi scorsi agli inquilini ha risposto positivamente solo un 20/30% delle famiglie.

Inoltre gli inquilini senza titolo, che per legge dovevano essere sanati già nel 2014, verranno doppiamente penalizzati: prima per non essere stati ancora regolarizzati per colpa dell’INPS, poi perché viene richiesta a tutti l’indennità di occupazione per gli ultimi cinque anni, in base ad un affitto più alto di quello del mercato, per effetto dell’illegittima applicazione dei valori OMI.

 

TUTTO QUESTO E' INACCETTABILE

 

L'Asia-Usb, da sempre al fianco degli inquilini e dei senza titolo dell’INPS, ritiene tutto questo insostenibile, si sta battendo perché le Istituzioni competenti siano chiamate direttamente in causa.

Queste nuovo processo di dismissione non farà altro che alimentare l’emergenza casa a Roma, le famiglie con redditi bassi e precari, gli anziani, non possono essere lasciati soli a fare i conti con un nuovo tentativo di trasformare i cittadini in un bancomat per l’Istituto di previdenza.

Il 7 febbraio scorso abbiamo manifestato alla Regione Lazio per chiedere l’attivazione delle tutele previste dalle norme regionali proprio per gli inquilini degli Enti previdenziali coinvolti nei processi di dismissione. La Regione Lazio, dopo l’incontro con i rappresentanti degli inquilini, ha scritto all’INPS per chiedere un confronto tra le parti e affrontare le richieste avanzate dal nostro sindacato.

Sono trascorsi due mesi e ancora non è stato convocato nessun nuovo appuntamento.

 

ASIA-USB ritiene urgente l’entrata in campo delle Istituzioni e per questo invita gli inquilini INPS alla mobilitazione e a partecipare al Presidio sotto la Regione Lazio.

 

NON SIAMO IL VOSTRO BANCOMAT

PRESIDIO

MARTEDÌ 16 APRILE, DALLE ORE 10,00

ALLA REGIONE LAZIO

Via Giovanni Genocchi 15 a Garbatella

 

PER LA TUTELA DI TUTTI GLI INQUILINI

- ATTIVAZIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE

- ACQUISTO DA PARTE DELL’ATER DEGLI ALLOGGI DI COLORO CHE NON POSSONO ACQUISTARE

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