Roma, blitz dei movimenti a Castel Sant'Angelo: 'No al Giubileo dei divieti e della guerra ai poveri'

Roma -

Sono saliti in cima a Castel Sant'Angelo, pagando regolarmente il biglietto d'ingresso, e da una finestra hanno esposto gli striscioni contro il Giubileo della misericordia, ormai alle porte. E' la protesta-lampo dei movimenti per il Diritto all'Abitare che sono entrati nel monumento senza però che nessuno si accorgesse dello striscione che portavano con sè, aggirando così i controlli di sicurezza a due giorni dagli attentati di Parigi. "Nei giorni scorsi, Papa Francesco ha reso pubblica una sua lettera alla città di Roma, annunciando l'imminente avvio del Giubileo 'degli ultimi'. Eppure la capitale sembra in preda a contraddizioni legate alla situazione di abbandono delle sue periferie. Sempre più persone, infatti, non ce la fanno a pagare affitti e mutui. Altri dovranno vivere questo Giubileo difendendo l'abitazione e la dignità riaffermata occupando un palazzo in disuso - spiegno gli attivisti - Di fronte a tutto questo, l'atteggiamento delle istituzioni nega cittadinanza e spazio ai poveri. Persone e bambini, a cui il governo, attraverso l'art. 5 dell'assurda legge Lupi sulla casa, nega persino la residenza e con essa le utenze, le cure, l'accesso alla scuola e all'istruzione. Di fronte a tutto questo, abbiamo deciso di rendere pubblico il contenuto di questa lettera accampandoci in piazza dell'Esquilino e già ora annunciamo che diffonderemo questo messaggio in ogni luogo della città portando avanti azioni di disturbo visibili ed eclatanti. Del resto non si può permettere che il Giubileo diventi l'ennesimo 'grande eventò a beneficio di pochi", hanno concluso di VIOLA GIANNOLI

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