ROMA. Casa, Sel presenta una mozione per lo stop agli sfratti

Roma -

«L’Assemblea capitolina impegna il sindaco e la Giunta ad attivarsi presso il Prefetto perché, nelle funzioni di rappresentante del governo sul territorio, valuti la necessità di una disposizione temporanea, almeno fino alla data di conversione in Legge del decreto in parola, al fine di non concedere la forza pubblica per l’esecuzione di sfratti in cui sono coinvolti soggetti in possesso dei requisiti di cui alla Legge 9 del 2007. Ciò anche al fine di evitare pericolose tensioni sociali che mettano ulteriormente a rischio la coesione delle città e per evitare che si determinino conseguenze drammatiche e irreversibili ai danni di soggetti che, sull’auspicato percorso parlamentare di conversione in legge del decreto, invece rientrerebbero nella reintroduzione dei termini di sospensione dell’esecuzione». È quanto si legge nella mozione del gruppo capitolino Sel, con primo firmatario il capogruppo Gianluca Peciola, che verrà presentata questo pomeriggio in Assemblea capitolina. «C’è una volontà governativa, nello specifico di Lupi, di non assumere l’emergenza abitativa come priorità. Bisogna bloccare gli sfratti, serve un intervento straordinario sull’emergenza abitativa da parte del governo. Il prefetto può fare molto ma se al livello nazionale non arrivano segnali di supporto non si riesce ad arrivare a una risoluzione – ha spiegato Peciola – Su Roma al Comune chiediamo come forza politica sul territorio l’estensione anche in questo bilancio dei bonus casa e di velocizzare l’opera di recupero del patrimonio sfitto per farne case popolari».

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