ROMA, LA FONDAZIONE ENPAIA CONTINUA CON GLI SFRATTI
Il giorno 15 ottobre 2026 verrà eseguito - con l’intervento delle Forze dell’Ordine richiesto dalla Fondazione Enpaia- lo sfratto di una famiglia composta da due giovani fratelli.
Si tratta di uno sfratto per finita locazione che, per alterne vicissitudini, si è trasformato “di fatto” e uno “sfratto per morosità”!!!
Purtroppo nonostante tutti i nostri reiterati tentativi di fermare gli aumenti degli affitti, le famiglie del ns. Comitato non sono ancora riuscite ad ottenere il riconoscimento del proprio diritto all’abitare!!!
Nel corso di 16 lunghi anni di lotta (!), due cause civili ed il succedersi di numerosi legali, non hanno neanche scalfito il POTERE di quella che da Ente Previdenziale si fece Fondazione! L’immobile in indirizzo costruito nel Piano di Zona 39 e 39bis (P.E.E.P.) non sarebbe mai dovuto andare in Proprietà ad un ENTE, men che mai ad una FONDAZIONE come abbiamo cercato di dimostrare per anni
L’Avvocatura del Comune di Roma, nel lontano 2012, avrebbe espresso parere favorevole in merito al riconoscimento della natura dell’immobile, ma il parere è rimasto secretato per anni giungendo sostanzialmente “sconosciuto” fino ai giorni nostri!
Negli anni il nostro Comitato, è entrato in possesso di copiosa documentazione comprovante la genesi del nostro, come dello stabile fratello su via di Grotta Perfetta.
La gran parte della documentazione da noi prodotta, ivi comprese numerose planimetrie, a conforto della ns. tesi, è stata consegnata al Dipartimento delle Politiche Abitative, nella persona del Presidente della Commissione Consiliare Permanente Patrimonio e Politiche Abitative, già nello scorso mese di luglio!
Siamo tuttora in attesa di essere convocati presso il Dipartimento, per la consegna della seconda e definitiva tranche di ulteriori documenti assolutamente dirimenti per il riconoscimento della nostra tesi.
Oggi le nostre famiglie che - rientrando TUTTE ED A PIENO TITOLO tra le categorie “fragili” per aspetti diversi: raggiunti limiti di età del capofamiglia, invalidità/handicap grave pure del capofamiglia; situazione reddituale carente… - laddove il Comune di Roma non si costituisse come è sua specifica prerogativa quale garante della veridicità della natura dell’immobile da un lato; come anche del rispetto delle categorie protette dall’altro, rischiano di trovarsi in mezzo alla strada, senza ulteriori rinvii!!!
SCACCIATI DALLE CASE POPOLARI?
SICURAMENTE LA STESSA DERIVA CHE STA PRENDENDO FORMA IN ALTRI PAESI DELLA COMUNITA’ EUROPEA E NON!
COMITATO INQUILINI SFRATTATI VIA PRIMO CARNERA, 21