SFRATTI ENPAIA: GLI UFFICIALI GIUDIZIARI CONTINUANO A BUSSARE ALLA PORTA DEGLI INQUILINI

Roma -

SFRATTI ENPAIA: GLI UFFICIALI GIUDIZIARI CONTINUANO A BUSSARE ALLA PORTA DEGLI INQUILINI, MENTRE IL TRIBUNALE CIVILE LI CONDANNA A PAGARE INGIUSTE SPESE LEGALI!


Più in basso vedi il calendario degli accessi degli U.G.


In una fase di forte crisi economica come quella che stiamo attraversando in questi ultimi anni l’ENPAIA, ente degli addetti all’agricoltura senza scopo di lucro, con il placet dei sindacati concertativi, ha proposto ai propri inquilini, negli anni scorsi, rinnovi contrattuali in alcuni casi anche superiori all’80% rispetto ai canoni correnti (750/1100 € euro mensili), già uguali o più alti dei prezzi di mercato.

Per le circa duecento famiglie che non hanno accettato questi rinnovi contrattuali sono arrivati gli sfratti per finita locazione e gli ufficiali giudiziari bussano alla porta degli inquilini ormai da più di tre anni, rendendo impossibile le vita per le persone anziane e per tutti coloro che sono costretti a vivere sotto la minaccia dello sfratto. Molti di questi inquilini in passato hanno avuto assegnate queste case dalle commissioni prefettizie e comunali proprio perché avevano già subito uno sfratto.

Ma al danno di una politica vessatoria contro gli inquilini si è aggiunta anche la beffa: la magistratura civile di Roma li ha condannati al pagamento di migliaia di euro per le spese legali attraverso l'applicazione del nuovo DM del 2014 che prevede un'applicazione rigida e cospicua delle spese di causa. Questo dopo che Enpaia, nel corso di causa, con deliberazione del CdA, ha riconosciuto agli inquilini, dopo aver richiesto gli sfratti, la prelazione individuale e lo sconto del 30% sul valore di mercato (avvicinandosi ai criteri di dismissione del patrimonio pubblico), diritti riconosciuti anche agli sfrattati, quindi, ha riconosciuto tutte le domande di causa che chiedevano gli inquilini. Per queste ragioni, vista cessata la materia del contendere, gli inquilini avevano chiesto al giudice la compensazione delle spese.

Applicare in modo così rigido il nuovo DM a cause instaurate in anni precedenti diventa alquanto gravoso per chiunque si rivolga al giudice per ottenere giustizia .

Tali decisioni inducono sempre di più il cittadino ad astenersi dal rivolgersi alla giustizia poiché in termini economici è evidente che un sistema così aiuta sempre di più i poteri forti andando a ledere il diritto di difesa dei cittadini ed in questo caso degli inquilini che si erano rivolti al giudice per la tutela dei propri diritti non riconosciuti dalla giustizia italiana.

La funzione del patrimonio abitativo degli enti previdenziali (enti ancora pubblici secondo recenti sentenze del Consiglio di Stato e del Tar del Lazio) era proprio quella di contribuire ad affrontare l’emergenza abitativa, proprio quell’emergenza che ora stanno contribuendo ad alimentare.

Molti inquilini che non hanno scelto la strada di opporsi alla politica di ‘valorizzazione’ di questo patrimonio, per le onerose richieste di aumenti dei canoni, stanno lasciando gli alloggi che rimangono vuoti (causando un grave danno economico ai propri iscritti), salve assegnarne qualcuno a sindacalisti complici (firmatari degli accordi), ai loro segretari confederali e figli.

L‘Enpaia continua con gli sfratti: solo nei prossimi mesi sono decine le famiglie che si vedranno l’Ufficiale Giudiziario bussare alla porta, questo grazie allo scandaloso istituto della finita locazione, il cui utilizzo viene permesso anche alle grandi proprietà e agli enti.

Lo stesso stanno facendo gli altri istituti di previdenza e le Casse (Ragionieri, Notariato, Forense, ecc.), negli ultimi mesi sono molte le richieste di sfratto arrivate agli inquilini di via Pasquale II a Primavalle.

Questi Enti non rispettano le leggi, quelle che non giudicano a loro favorevoli, sopravvivono grazie alla complicità di parte della politica di palazzo, di settori ministeriali silenti; il loro sport nazionale è divenuto quello di tartassare gli inquilini per riparare i danni causati dagli investimenti fallimentari effettuati nei paradisi fiscali.

L’ASIA-USB continua la mobilitazione, come ha fatto il 18 ottobre scorso sotto la sede della Giunta Zingaretti a Garbatella, per fermare la gestione speculativa del patrimonio abitativo degli enti, per chiedere l’intervento delle istituzioni locali (Regione, Comune e Municipi) per la tutela degli inquilini, così da impedire che la città di Roma subisca altre emergenze e fratture sociali.

AGLI INGIUSTI AUMENTI DEGLI AFFITTI, ALLE DISMISSIONI SPECULATIVE, AGLI SFRATTI …..NON CI RESTA CHE RESISTERE!

Roma – 28 ottobre 2016

ASIA-USB

Alleghiamo il calendario dei prossimi sfratti e dei presidi degli inquilini resistenti che inizieranno tutti i giorni sotto riportati alle ore 9,00.

 

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Elenco degli sfratti dell’Enpaia nei prossimi mesi del 2016 e 2017:

 

DATA

INDIRIZZO

MUNICIPIO

FAMIGLIE CON SFRATTO

25-ott-16

Via Pian di Scò, 23

III ex IV

1

 

26-ott-16

Via Grotta Perfetta 603

VIII ex XI

2

 

3-nov-16

Via A. di Bonaiuto, 39 - 41

VIII ex XI

4

 

3-nov-16

Via Pian di Scò, 23

III ex IV

1

 

8-nov-16

Via A. di Bonaiuto, 39 - 41

VIII ex XI

2

 

17-nov-16

Via Deserto di Gobi, 13 - 19

IX ex XII

12

 

18-nov-16

Via Pian di Scò, 23

III ex IV

2

 

18-nov-16

Via Righelli 53 - 59

III ex IV

6

 

21-nov-16

Via B. Croce 68

VIII ex XI

1

 

1-dic-16

Via B. Croce 68

VIII ex XI

2

 

5-dic-16

Via Pian di Scò, 23

III ex IV

2

 

6-dic-16

Via B. Croce 68

VIII ex XI

3

 

12-dic-16

Via Pian di Scò, 23

III ex IV

1

 

15-dic-16

Via B. Croce 68

VIII ex XI

1

 

10-gen-17

Via A. di Bonaiuto, 39 - 41

VIII ex XI

1

 

17-gen-17

Via Deserto di Gobi, 13 - 19

IX ex XII

10

 

19-gen-17

Via Pian di Scò, 23

III ex IV

1

 

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