Sit in per il diritto alla casa, Ancona Bene Comune: "Servono risposte immediate

Sotto al palazzo del Popolo una cinquantina di senza casa e sfrattati. Ancona Bene Comune: "La Giunta Mancinelli che cosa vuole fare per affrontare l'emergenza abitativa?"

Roma -

 

Nuova protesta sotto al Comune di Ancona per il diritto alla casa. Questa mattina alle ore 10, una cinquantina di senza casa hanno dato vita ad un sit in per mettere alle strette l'amministrazione. Per Ancona Bene Comune, "l'emergenza abitativa deve essere affrontata in tempi celeri, sempre più persone sono a rischio sfratto".“In altre città di fronte all'emergenza abitativa le amministrazioni hanno preso provvedimenti all'altezza della situazione. La giunta Mancinelli cosa vuole fare?” domandano. Il sindaco Valeria Mancinellidal canto suo, aveva già fatto sapere: “se non partecipiamo alle loro assemblee, non significa che non ci stiamo occupando della questione dell'emergenza abitativa”.Nonostante infatti l'amministrazione abbia annunciato il piano per far fronte all'emergenza abitativa con la realizzazione di 305 alloggi popolari e il bando speciale per gli sfrattati, per Ancona bene Comune sono progetti che si realizzeranno a distanza di parecchio tempo, mentre i bisogni sociali delle persone che si trovano già in mezzo alla strada o che sono a rischio sfratto, necessitano di risposte immediate.“Il Comune ha detto che non c'è nessuno in mezzo alla strada. Tutta la gente che oggi ha partecipato al sit in ha dimostrato che invece il problema c'è- commenta Silvana Pazzagli, CSA Asilo Politico Ancona-. Il Comune deve rompere le regole perché non sono più compatibili con il problema dell'emergenza abitativa. Devono aprire un immobile e darlo a chi non ha più una casa almeno durante la stagione invernale”.Durante il sit in, nel quale i partecipanti hanno raccontato le loro storie, nessuno dal Comune è sceso a dire qualcosa. “Siamo stati lì non per chiedere la carità ma perché è un nostro diritto” continua Silvana Pazzagli. La decisione del sit in è stata presa la scorsa domenica, in occasione della seconda assemblea sul tema casa, tenutasi presso la sede del Circolo Malatesta di via Podesti. A partecipare, un'ottantina di persone tra cui profughi con permesso di soggiorno e persone che risiedono da tempo nel capoluogo ma che si trovano in difficoltà a causa di sfratti incombenti.Il prossimo mercoledì 18 dicembre, unadelegazione di profughi, insieme ad alcuni rappresentanti di Ancona Bene Comune, verrà ricevuta dagli assessori Urbinati e Capogrossi e dall'Erap.

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