TORINO, EMERGENZA CASA O EMERGENZA CASSA di ATC ?
Martedì 22 giugno, dalle ore 10,30 manifestiamo sotto la sede ATC in C.so Dante 14 a Torino.
Nella Città di Torino e nella Regione Piemonte da alcuni anni assistiamo a una gestione delle case popolari che invece di rispondere all’emergenza abitativa esistente, vede Enti locali e ATC limitarsi a fare cassa sulla testa degli Assegnatari.
In assenza di un piano casa adeguato, ATC lascia nel degrado molti complessi residenziali, con un regolamento ATC che ne addebita di fatto la manutenzione agli Assegnatari.
Le difficoltà economiche di ATC vengono affrontate addebitando agli Assegnatari spese risalenti al 2018 mai documentate nonostante ripetuti solleciti e interpellanze in Consiglio comunale. Così nella gestione degli impianti di teleriscaldamento vengono addebitate spese arretrate e correnti senza documentare il tariffario concordato con le compagnie energetiche.
Stesso comportamento è adottato da ATC nell’aumento dei canoni mensili, che molti Assegnatari si vedono aumentare senza le dovute spiegazioni, mettendo a rischio i loro già drammatici bilanci familiari.
L’emergenza abitativa spesso viene risolta proponendo poco dignitosi social/housing alle molte famiglie che da anni sono in attesa dell’assegnazione di una casa popolare, invece di mettere a disposizione i circa 70.000 alloggi attualmente sfitti per inagibilità.
Il 22 giugno dalle 10,30 manifestiamo questo sotto la sede ATC in C.so Dante 14 a Torino, per chiedere:
- Maggiore trasparenza nella gestione del teleriscaldamento stralciando spese arretrate causate da carenze amministrative di ATC, sospendendo le relative cause di sfratto;
- Una manutenzione dei complessi residenziali che li renda vivibili dignitosamente;
- Una revisione integrale e condivisa del regolamento ATC .
Torino, giugno 2026
ASIA PIEMONTE
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