Trento, gli inquilini si oppongono alle spese condominiali pazze e all'aumento degli affitti.

Trento -


Si è tenuta ieri 24 gennaio a Trento, presso la sala parrocchiale di via Angelo Bettini 11 nella  zona delle Torri gestite da Itea,  un'affollata l’assemblea indetta da Asia-Usb e A.Ba.Co. – Associazione a tutela dei diritti dei consumatori - sul tema delle spese condominiali pazze.  Si parla di ingenti somme chieste agli inquilini, sia proprietari che assegnatari di Edilizia Pubblica, da parte di ITEA, società che gestisce gli alloggi della provincia autonoma.  In alcuni casi queste somme arrivano persino a 1.300 euro al mese per le spese condominiali, inclusi i servizi essenziali come il riscaldamento o la manutenzione. Servizi che alcuni abitanti, tra l’altro, non ricevono a causa di malfunzionamenti degli impianti dovuti alla cattiva gestione messa in atto.  L’assemblea è stata introdotta da Daniel Agostini di Asia-Usb Trento, di cui pubblichiamo il breve intervento. E’ toccato poi al Presidente di Abaco, Luigi Iasci, esporre la relazione sulle azioni fin qui messe in campo da Abaco, sostenuta e affiancata dall’azione legale dell’Avvocato Fabio Grimaldi, intervenuto a sua volta sui temi discussi, dal punto di vista legale e giuridico, soddisfacendo i numerosi quesiti posti in chiusura dai tanti vivaci interventi degli abitanti. L’incontro è stato disertato sia da Itea che dalla provincia di Trento, mentre  intervenuto il sindaco Franco Ianeselli , dichiarando la propria solidarietà ai suoi concittadini.
Asia-Usb Trento
Abaco