AAA. VENDENSI 17MILA APPARTAMENTI ENASARCO

Roma -

 

 

 

Lo scorso 23 gennaio, la Federazione Nazionale Rdb/CUB ha chiesto al Presidente dell'Enasarco, Brunetto Boco, un incontro urgente al fine di conoscere il progetto dell’Amministrazione in ordine alla vendita del patrimonio immobiliare della Fondazione, così come preannunciato dalla stampa nazionale.

 

Alla faccia della trasparenza, caro Presidente Boco!  Apprendiamo da “Il Sole 24ore” di sabato 19 gennaio:  “VENDITA DIRETTA DELLE CASE AGLI INQUILINI DI ENASARCO. Il via libera atteso afebbraio. Sarà nominato un perito indipendente”. Questo giornale, com’è noto, non si occupa di gossip, di oroscopi e di ricette di cucina. Inoltre, l’articolista non usa mai il condizionale, bensì l’indicativo futuro… Quali autorevoli informatori,  vengono citati il dottor Giovanni Pollastrini e non identificate “fonti interne”, che supponiamo non essere un qualsiasi impiegato della Fondazione. Alla luce di questi elementi, non abbiamo quindi modo di dubitare sulla veridicità dei contenuti dell’articolo (visibile sulla Rassegna Stampa nella Intranet aziendale di lunedì 21 gennaio, pag. 40) .

Invece abbiamo modo di dubitare, e molto, sulla correttezza dimostrata ancora una volta dai vertici della Fondazione nei confronti dei suoi dipendenti. Come se i lavoratori, e i Sindacati che li rappresentano, non siano MAI considerati dagli amministratori una delle parti sociali coinvolte nelle vicende dell’Ente.  Ci  appare  estremamente grave che NESSUNA informativa sia stata data ai Sindacati aziendali in merito ad una questione che riveste un’importanza enorme sotto vari aspetti.  Il primo è ovviamente la situazione di estrema difficoltà in cui potrebbero venire a trovarsi, nell’imminenza del via all’operazione di dismissione, moltissimi inquilini (di cui tanti sono dipendenti della Fondazione), fino ad arrivare a qualcosa che potrebbe somigliare ad un’emergenza abitativa.  Il secondo riguarda le modalità di gestione della vendita, che sarà direttamente trattata tra affittuari ed Enasarco, senza intermediari. Ciò presuppone ovviamente la messa a punto di una struttura interna, che dovrà curare tutti gli adempimenti connessi.  Cosa di per sé buona e giusta, visto la fine meschina della gara europea indetta nel 2005, con alcuni concorrenti squalificati per doping…. Ma che ci pone alcuni interrogativi in merito alla composizione e all’organizzazione di questo “Robocop” dei Servizi dell’Ente… Anche su questo, attendiamo quindi lumi chiarificatori da parte dei nostri vertici istituzionali. E con una certa urgenza, visto che, nell’articolo, si dice addirittura che le prime vendite sono previste per luglio/agosto… sperando forse che il pigro periodo a ridosso delle ferie estive narcotizzi gli ipotetici acquirenti e li renda più malleabili… Ma stiamo parlando di 17mila appartamenti, che non sono proprio le casette dei Puffi.  Stiamo parlando di centinaia di famiglie, i cui redditi a volte sono molto al di sotto degli ormai famigerati 1.900 euro al mese. Stiamo parlando del sospetto che anche questa “organizzazione interna” possa costituire il trampolino di lancio per nuove folgoranti carriere di alcuni “eletti”. 

 Cogliamo quindi l’occasione per rivolgere una formale richiesta al Presidente e al Direttore Generale perché convochino IN TEMPI BREVISSIMI i Sindacati aziendali, per illustrare, senza più indugi e tentennamenti, tutte le modalità del piano di vendita. 

Roma, 23 gennaio 2008  

 La segreteria Rdb/CUB                                             

 

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